Siria. Là, dove non c’è l’ “assegno universale”: le madri coraggio delle famiglie numerose

Nei campi profughi della Siria un aiuto concreto e continuativo lo fornisce Ai.Bi. donando capi di bestiame e orti a famiglie numerose monoparentali, grazie al Sostegno a Distanza

 

In Siria si continua a morire a causa della guerra. La popolazione è stremata e ha fame, ma i prezzi degli alimenti continuano a salire. Sono molte le famiglie siriane che hanno perso tutto.

Ai.Bi., dal 2014, è presente, al loro fianco, nel nord ovest siriano, per proteggere i minori più vulnerabili e le loro famiglie, anche promovendo azioni rivolte al loro autosostentamento.

Con l’aiuto del partner locale Kids Paradise, Ai.Bi. ha potuto coinvolgere 240 famiglie a conduzione femminile in attività di autosostentamento e di generazione di reddito aggiuntivo.

A 120 famiglie sono stati distribuiti 4 capi di bestiame per la produzione di latte e prodotti caseari e altre 120, hanno potuto beneficiare di serre per la produzione di cetrioli e pomodori.

Tra loro c’è Ahmed, ha 47 anni e vive con i suoi 4 bambini piccoli nel villaggio di Kriez.

Ci dice: ” Dopo che mio marito si è ammalato di cancro, ho dovuto lavorare nei campi come bracciante, non lo avevo mai fatto, è un lavoro durissimo e sottopagato. La mia vita è cambiata notevolmente da quando ho avuto 4 capi di bestiame, perché per me è uno stimolo per un nuovo inizio, non solo una fonte di sostentamento, ma anche una passione. Ad esempio, una notte ho controllato la stalla delle pecore, e ho notato che una di loro era in procinto di partorire. Ho atteso con lei nella stalla per diverse ore, e quando finalmente sono nati i due agnellini mi sono sentita felice come non mai! Ho ricevuto un grande sostegno, sono grata di non dover più andare nei campi e avere il tempo per seguire i bambini e le cure di mio marito”.

Una storia simile quella di Asmaa, anche lei madre di tanti figli. È stata selezionata per essere una delle beneficiarie del nostro progetto agricolo. Ha solo 37 anni, suo marito è morto lasciandola con 6 figli.

Asmaa afferma: “Le serre sono un nuovo modo di coltivare. Ho imparato molto al riguardo durante il percorso di formazione tecnica da parte del team agricolo del progetto. Ora sono pronta per avviare la mia attività. Ho ricevuto il primo input agricolo per il raccolto di pomodori e la mia serra è pulita e pronta a ricevere le mie amate piantine di pomodoro nei prossimi giorni. Non vedo l’ora di vedere i miei prodotti nei negozi della zona “. Asmaa sa che grazie a questo progetto potrà avere di che vivere, è più serena soprattutto per i suoi figli.

Questo, come tanti altri progetti portati avanti da Ai.Bi., a favore della popolazione siriana, sono resi possibili anche grazie al prezioso aiuto del Sostegno a Distanza. Con una donazione di 25 euro al mese potrai aiutare Ai.Bi. a supportare le famiglie e i minori siriani vittime della guerra che vivono nei campi profughi. Potrai seguire ogni mese l’evoluzione del progetto, iniziare a conoscere le storie delle nostre famiglie e dei loro bambini, condividerne le gioie, le sofferenze, le speranze… insomma diventerà, se lo vorrai, anche “il tuo progetto” e potrai così monitorare da vicino ogni progresso, grazie a costanti aggiornamenti.

Pensaci. Il tuo aiuto può fare la differenza.

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