Siria. Tre giardini terapeutici per aiutare i bambini siriani a superare i traumi della guerra

Nella prima fase, si è cercato di rafforzare quelle abilità personali che consentono ai minori di partecipare positivamente alla vita quotidiana. Stimolando creatività, fiducia in se stessi, concentrazione ed empatia.

 

Bombe, spari, sofferenza…

Fuggire dalla propria casa… vivere in una tenda…

Vedere i tuoi cari soffrire… non avere abbastanza cibo da mangiare…

 La guerra che da più di 10 anni imperversa in Siria, mina non solo il benessere fisico di tanti minori, ma anche quello psicologico.

 Proprio per aiutare questi bambini a lenire i traumi causati dal conflitto e dalla violenza, Ai.Bi., grazie al supporto del partner locale Kids Paradise, ha  realizzato tre giardini terapeutici, in tre scuole nel territorio di Idlib a Kafruhin, Murin e Kreiz.

 Sono ormai note le facoltà terapeutiche che il contatto con la terra, il verde e la natura possono donare e l’idea dei giardini terapeutici, nelle scuole  siriane è stata accolta come una vera e propria novità!

Le attività nelle scuole di Idlib, sono iniziate nella prima settimana di febbraio.  

Nella prima fase, si è cercato in primo luogo di rafforzare quelle abilità personali che consentono agli studenti di partecipare positivamente alla vita quotidiana. Ciò ha incluso la creatività e l’immaginazione, l’ espressione e la fiducia in se stessi, la concentrazione, la consapevolezza emotiva e l’empatia.

Alcune delle iniziative proposte sono state meditative e rilassanti, altre divertenti ed entusiasmanti.

Alcune di esse sono focalizzate al supporto tra pari, con l’obiettivo di rafforzare le abilità sociali che consentono agli studenti di comunicare, capire e andare d’accordo con i loro coetanei.

 Un Sostegno a Distanza in aiuto della popolazione siriana

Questo, come tanti altri progetti portati avanti da Ai.Bi., a favore della popolazione siriana, sono resi possibili anche grazie al prezioso aiuto del Sostegno a Distanza.

Con una donazione di 25 euro al mese, per te meno di un caffè al giorno, per loro la vita, potrai aiutare Ai.Bi. a supportare le famiglie e i minori siriani vittime della guerra che vivono nei campi profughi. Potrai seguire ogni mese l’evoluzione del progetto, iniziare a conoscere le storie delle nostre famiglie e dei loro bambini, condividerne le gioie, le sofferenze, le speranze… insomma diventerà, se lo vorrai, anche “il tuo progetto” e potrai così monitorare da vicino ogni progresso, grazie a costanti aggiornamenti.

Pensaci.

Il tuo aiuto veramente significa fare la differenza.

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