Attività
Amici dei Bambini affronta concretamente l’emergenza abbandono con 4 tipologie di intervento.
Adozione Internazionale
Quando i bambini abbandonati non possono essere integrati nella loro famiglia di origine e se non è possibile l’adozione nazionale, l’ultima possibilità perchè possano essere riaccolti in via definitiva da una famiglia è l’Adozione internazionale. Amici dei Bambini, dal 1992 ente autorizzato all’Adozione internazionale, accompagna le famiglie italiane che intendono adottare un minore straniero dall’inizio delle pratiche adottive fino all’inserimento e alla crescita del bambino in famiglia.
Affido
Un bambino abbandonato o allontanato dalla sua famiglia di origine, può essere accolto temporaneamente grazie all’Affido familiare: una forma di accoglienza temporanea che permette ai bambini di continuare a vivere una relazione familiare in attesa di essere accolti in via definitiva da una famigli atutta sua. Ai.Bi organizza corsi di formazione all’Affido, e gestisce Case famiglia e Centri Servizi alla famiglia.
Cooperazione internazionale
Per garantire ai minori abbandonati il diritto a vivere in una famiglia nel loro paese di origine, Ai.Bi. attiva dei progetti di Cooperazione con istituzioni e ONG locali, finalizzati al reinserimento familiare, la promozione dell’adozione nazionale e l’accompagnamento sociale degli adolescenti e dei giovani abbandonati
La Cultura dell’accoglienza
Un bambino abbandonato è una responsabilità per ogni membro della società, “anche se non sono colpevole del suo abbandono, ne sono comunque responsabile.” Per sensibilizzare, informare e formare l’opinione pubblica, gli operatori e le famiglie sui molteplici aspetti dell’emergenza abbandono e al fine di creare i presupposti per una cultura dell’accoglienza, Ai.Bi. realizza eventi, ricerche, studi, convegni, pubblicazioni. In tale ambito una attività significativa e importante è la Spiritualità dell’adozione.

