Mese: Gennaio 2012

Sostegno a Distanza

«Quando sarai più grande, verrò a prenderti e ti porterò a Venezia!»

Anche il Sostegno a Distanza crea un rapporto fra un adulto e un bambino in difficoltà: ce lo dice Chiara in questa lettera. “Mi racconti qualcosa di Kabila e Lumumba? Sarebbe davvero bellissimo per me portarti a Venezia, magari quando sarai un po’ più grande, chissà…  ce la faremo. Ci proviamo, ok? Un abbraccio, Chiara. P.S. Spero che a breve tu possa ricevere un regalino di Natale… anche se in ritardo!”. LEGGI TUTTO…

AiBinews

«Un figlio adottivo, chi me lo fa fare?»

In questo quadro, le persone che scelgono l’adozione – un percorso ad ostacoli, già dallo sfinente iter burocratico – non andrebbero sostenute come una delle parti più vitali nostra società? Mentre viene spontaneo chiudersi, per preservare il proprio equilibrio in una situazione di instabilità, c’è chi si apre, accoglie figli che non conosce, e li ama ben sapendo che non è una passeggiata. LEGGI TUTTO…

Cooperazione Internazionale

KENYA: inaugurazione progetto French Embassy

Seguendo la costituzione del Governo Francese del Fondo Sociale per Sviluppo (FSS) di supportare finanziariamente la comunità locale nei paesi che appartengono alle zone di Solidarietà priorità nelle iniziative di sviluppo con l’obiettivo di partecipare alla lotta contro povertà e incoraggiare la comunità a diventare attori del proprio sviluppo. Il […]

Cooperazione Internazionale

Ghana: Un po’ di storia sul Ghana

La Repubblica del Ghana fino al 1957, anno dell’indipendenza, il paese conosciuto oggi come Ghana era un insieme eterogeneo di territori, abitati da popolazioni diverse e con una storia differente, che sotto il colonialismo inglese erano stati posti sotto un unico governo centrale, con sede ad Accra. Il territorio della […]

Cooperazione Internazionale

Bahia: laboratori di economia solidale

Mercoledí 18 e giovedí 19 gennaio sono stati realizzati 2 laboratori sul tema dell’economia solidale all’interno del progetto “RECOS, Reti di ECOnomia Solidale” nelle comunitá di Maria Preta e Cazumba, nel municipio di Senhor do Bonfim, Bahia. I laboratori sono stati realizzati presso i centri comunitari delle due comunitá ed […]

AiBinews

Introdurre l’adozione in pancia in Italia? Solo il 51% dice sì

Nel dare risposta, i lettori si sono spaccati a metà: 51% a favore e 49% contro. Quali i motivi? Incompatibilità legale? Una prassi in più, rispetto alle tante già in corso? A ben guardare, l’adozione in pancia offre alle madri in gravi difficoltà una possibilità: salvare il nascituro da drammi futuri, scegliendo una coppia a cui darlo in adozione. Se si pensa ad introdurre questa formula in Italia, non mancano le criticità. LEGGI TUTTO…