Mese: Gennaio 2017

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Roma. La Regione Lazio ripensa il sistema adozioni. Mazzarotto “Procedure più snelle, meno enti autorizzati e più colloqui nel post adozione: le coppie devono essere non solo valutate ma anche accompagnate”

Procedure lunghe e farraginose, notevoli discrepanze dei tempi e degli “step” dell’iter adottivo sul territorio nazionale e regionale; l’aumento delle tecniche di procreazione assistita; il proliferare del clima di sfiducia da parte delle coppie e la costante crisi economica; per non dimenticare i delicati (se non a volte) inesistenti equilibri geo-politici con la conseguente mancanza di accordi bilaterali tra i Paesi. E non da ultimo il cambiamento del profilo dei bambini adottabili (età e bisogni sanitari) che sembra “allettare” di meno le coppie che vogliono adottare.

4 fratellini dalla Bulgaria
Adozioni Realizzate AiBinews

Est Europa. “Babbo Natale ci regali una mamma e un papà?” La letterina di 4 fratellini che vogliono rimanere uniti sotto lo stesso tetto

Sono 4 fratelli, hanno 11, 10, 8 e 6 anni. Sono in perfetta salute ma non sono felici, gli manca “qualcosa” per essere e sentirsi come tutti gli altri bambini. E la solitudine la senti ancora di più proprio in queste giornate di festa: tanto che si sono rivolti direttamente a Babbo Natale a cui hanno chiesto proprio quella “cosa”: una famiglia, una mamma e un papà che li adottino. Già perché Yosko, Katia, Boris e Assen vivono con una famiglia affidataria in Bulgaria ma non possono più rimanere con loro. Cosa succederà loro? Sono destinati a passare da una famiglia affidataria all’altra senza avere mai la certezza di mettere radici?

AiBinews Bambini in alto mare

Emergenza migranti. Il 2016 è “annus horribilis”: è boom di sbarchi. Raddoppiati i minori soli: quasi 25 mila quelli arrivati sulle coste

Il 2017 è iniziato da appena 3 giorni e già si registrano i primi sbarchi. Questo è avvenuto ieri pomeriggio (02 gennaio) lungo le coste del sud Sardegna: un barchino con a bordo 15 algerini è approdato a Capo Sperone, nel comune di Sant’Antioco.  E così il nuovo anno si apre sulla stessa falsariga di quello appena concluso: un “annus horribilis” per l’immigrazione in Italia. Il 2016 rischia di essere ricordato, soprattutto, per il boom di sbarchi di immigrati sulle coste italiane.

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Dal laboratorio di cucina all’alta moda per passare dall’informatica tra un gioco di magia e una piega dal parrucchiere: ecco come Ai.Bi regala speranza ai bambini abbandonati del Marocco

Dal laboratorio di cucina a quello di alta sartoria e moda; dai corsi di informatica a lezioni di arte nella scuola nazionale più importante del Paese. Senza dimenticare quanto sia importante volersi bene e concedersi delle coccole: fosse anche una giornata in un centro estetico per le ragazze più grandi o animazione con clown e giochi di magia per i più piccini. Sono tante e sempre diverse le attività che Ai.Bi Marocco mette in campo per i bambini e adolescenti ospiti dei centri del Paese.

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E anche quest’anno è finito: cosa rimane in sospeso per le adozioni

Il 2016 si è appena concluso e come scrive Stefania Vadrucci sul sito de Il Sole 24 Ore è tempo di bilanci anche per quanto riguarda le Adozioni internazionali: dallo stallo in cui si trova la Commissione Adozioni Internazionali (Cai),  ai rimborsi che centinaia di famiglie ancora attendono alla mancata pubblicazione dei dati e delle analisi delle adozioni internazionali. L’articolo è stato pubblicato il 30 dicembre e ve lo riportiamo nella sua versione integrale.