Il reinserimento familiare per i bambini vittime di abbandono del Kenya

Kenya. Ritornare alla propria famiglia: un percorso di cura e ricostruzione

Preparazione, ascolto e accompagnamento: tra le attività che Ai.Bi. porta avanti in Kenya, grazie al progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio”, il reinserimento familiare restituisce ai bambini accolti dallo Shelter Children’s Home un futuro nella propria comunità

Lo Shelter Children’s Home, orfanotrofio con il quale Ai.Bi. collabora in Kenya, rappresenta un luogo sicuro per minori che hanno vissuto situazioni estremamente difficili: salvataggi da matrimoni precoci, da pratiche culturali dannose come le mutilazioni genitali femminili, condizioni di povertà estrema oppure casi di abbandono. Qui i bambini ricevono protezione, cure e la possibilità di studiare presso la Hopespring Academy, che garantisce loro un percorso scolastico completo fino alla scuola superiore.

Il reinserimento familiare

Lo Shelter è però solo una tappa temporanea. L’obiettivo principale in base a quale ogni intervento viene pensato e portato avanti, infatti, è quello di restituire ai bambini il diritto fondamentale di crescere in un contesto familiare. Per questo, uno degli interventi più significativi del progetto Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio è il programma di reinserimento familiare, sviluppato in linea con la strategia nazionale che punta a superare il modello istituzionale e a riportare i minori all’interno della comunità di origine.

Le fasi del percorso

La reintegrazione coinvolge diverse fasi delicate e complementari: il tracciamento delle famiglie di origine, gli incontri tra bambini e parenti durante le vacanze scolastiche, le visite domiciliari per valutare le condizioni di accoglienza, la consulenza psicologica e i colloqui preparatori con i genitori. Ogni passaggio serve a ricostruire legami, verificare la stabilità dell’ambiente familiare e accompagnare entrambi – bambino e famiglia – verso un ricongiungimento consapevole.
Le visite domiciliari permettono di osservare aspetti concreti della quotidianità, come gli spazi destinati al bambino, la disponibilità di cibo e la continuità degli studi. Solo quando tutte le condizioni risultano adeguate e il minore esprime un consenso sereno, si procede al rientro definitivo.

I risultati dell’iniziativa

Il progetto assicura anche un attento follow-up per monitorare l’andamento della reintegrazione e intervenire tempestivamente in caso di difficoltà. I risultati raccontano l’efficacia del percorso: quasi il 99% dei bambini reinseriti vive oggi serenamente nelle proprie case e continua con successo il percorso scolastico.
Questo lavoro, paziente e profondo, restituisce ai minori non solo una famiglia, ma la possibilità di immaginare un futuro più libero, sicuro e ricco di opportunità.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio” in Kenya?

Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai tantissimi bambini del Shelter Children’s Home, del Vijiji Home of Light, del Sancare Preparatory School, del Bosco Boys e a quanti altri riusciremo ad accogliere grazie al tuo aiuto, pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.
Questo progetto fa parte della campagna Emergenza Abbandono in Africa.