21 anni “ufficiali” di Ai.Bi. Moldova

Amici dei Bambini è presente in Moldova da quasi 30 anni, ma è nel 2005 che si è costituita ufficialmente come ONG locale. Da allora, ha assistito e aiutato migliaia di bambini e famiglie. Qualche “numero” di questa storia straordinaria

Il 22 aprile è una data speciale per Ai.Bi., perché è il giorno in cui, nel 2005, avvenne la registrazione ufficiale come organizzazione non governativa nella Repubblica Moldova. Fu il compimento di una prima parte di cammino e l’inizio di una nuova, entusiasmante fase, che continua ancora oggi. Perché la presenza di Amici dei Bambini in Moldova in realtà è ben precedente e risale a quasi 30 anni fa, quando sono iniziate le prime operazioni nel Paese dell’ETS italiana che ormai da oltre 40 anni è impegnata a livello internazionale nella tutela dei diritti dell’infanzia.

Una storia eccezionale

Successivamente, come detto, il 22 aprile 2005 l’organizzazione si è costituita formalmente come ONG moldava, mantenendo un legame solido con l’associazione-madre.
Negli ultimi 21 anni, Amici dei Bambini – Moldova ha costruito, passo dopo passo, una storia fatta di presenza, continuità e impegno concreto accanto ai bambini e alle famiglie più vulnerabili del Paese, consolidando la sua posizione grazie alla collaborazione con comunità locali, autorità pubbliche, partner istituzionali e organizzazioni che condividono gli stessi valori.
Ma, più di tutto, si è costruita attraverso le vite dei bambini e delle famiglie che, grazie al paziente lavoro di uno staff di professionisti totalmente dedicato, hanno trovato supporto, ascolto e nuove opportunità.

21 traguardi in 21 anni

Per raccontare questo percorso, Ai.Bi. Moldova ha scelto di ripercorrere simbolicamente 21 traguardi in 21 anni, ognuno dei quali rappresenta una tappa significativa dell’impegno profuso:

  1. I primi anni di attività dell’Associazione Amici dei Bambini – Moldova sono stati caratterizzati da progetti di prevenzione all’abbandono. Tra questi, il più ampio è stato “Moldova 2000”, attraverso il quale sono state assistite oltre 600 famiglie socialmente vulnerabili nel municipio di Chișinău (la capitale del Paese), in collaborazione con le autorità locali e partner della società civile.
  2. L’organizzazione ha contribuito alla riorganizzazione di diverse istituzioni residenziali (Chișinău, Strășeni, Fălești, Leova, Cărpineni), promuovendo, attraverso équipe multidisciplinari, la reintegrazione di centinaia di bambini nelle famiglie biologiche o allargate.
  3. È stato sostenuto lo sviluppo di servizi sociali fondamentali, tra cui il Centro diurno “Speranța” per bambini con disabilità, il Centro Maternale e la Casa “Așchiuța”.
  4. Sono stati realizzati interventi per migliorare le condizioni nei reparti pediatrici negli istituti sanitari, tra cui lavori di riabilitazione, formazione del personale sanitario e creazione di spazi dedicati ai bambini.
  5. Per oltre un decennio, l’organizzazione ha promosso il diritto di ogni bambino a una famiglia attraverso la festa internazionale “Abracadabra – Mai più bambini abbandonati”, organizzato simultaneamente nei numerosi Paesi in cui Ai.Bi era presente.
  6. Sono stati organizzati concerti caritatevoli a sostegno dei giovani che lasciano il sistema residenziale, favorendone l’integrazione sociale.
  7. L’empowerment dei giovani è stato una priorità costante, attraverso programmi di sviluppo personale e competenze di vita realizzati in collaborazione con partner locali e internazionali.
  8. Sono state avviate iniziative dedicate alla salute riproduttiva delle adolescenti, con attività di informazione sull’igiene personale e distribuzione di prodotti essenziali.
  9. È stato introdotto il concetto di Ludoteca, uno spazio educativo basato sul gioco, che nel tempo ha favorito l’inclusione sociale e lo sviluppo delle competenze dei bambini. Oggi, nel Paese ci sono 8 ludoteche attive e un’altra in corso di avvio, tra qualche mese (puoi contribuire alla sua realizzazione con una donazione, QUI)
  10. Il Ludobus, una ludoteca itinerante, ha portato attività educative e supporto a circa 20.000 bambini in oltre 70 località, raggiungendo anche le comunità più isolate.
  11. Sono stati sviluppati programmi di apprendimento accelerato (anche per facilitare l’apprendimento della lingua rumena), basati su metodologie interattive e multisensoriali, per facilitare l’acquisizione efficace delle conoscenze.
  12. Amici dei Bambini – Moldova ha creato e donato giochi grandi in legno alle scuole in cui ha svolto attività, promuovendo l’apprendimento attraverso il gioco e la socializzazione.
  13. Sono stati ideati strumenti didattici, come i giochi educativi “Memory” e “La ruota delle parole”, per sostenere lo sviluppo della memoria e l’apprendimento della lingua rumeno nel caso dei bambini rifugiati e alloglotti.
  14. Bi. Moldova è l’unica ONG nel Paese che offre supporto strutturato ai genitori adottivi, attraverso formazione, valutazione psicologica e accompagnamento nel percorso adottivo.
  15. È stato pubblicato un manuale dedicato ai futuri genitori adottivi, offrendo una guida completa lungo tutto il processo di adozione.
  16. L’organizzazione ha contribuito alla formazione dei professionisti del sistema di protezione dell’infanzia, rafforzando le competenze nel campo dell’adozione.
  17. In collaborazione con AiBi – Amici dei Bambini ETS, è stato fornito supporto nelle procedure di adozione internazionale, nel rispetto del principio di sussidiarietà.
  18. A partire dal 2022, l’organizzazione ha adattato i propri programmi per rispondere ai bisogni dei rifugiati ucraini, sviluppando strumenti per l’apprendimento linguistico e l’integrazione scolastica.
  19. I campi estivi interculturali hanno favorito l’integrazione sociale dei bambini rifugiati, creando spazi di dialogo e coesione comunitaria.
  20. In risposta alla crisi umanitaria, è stato attivato un punto di assistenza alla frontiera di Palanca, dove sono stati distribuiti oltre000 kit di supporto per rifugiati.
  21. L’associazione ha organizzato le prime due edizioni della Giornata Internazionale del Gioco in Moldova, sottolineando l’importanza del gioco come diritto fondamentale per lo sviluppo dei bambini.

Grazie a tutti

Al di là dei numeri, ciò che resta centrale è l’impatto umano di questo lavoro: cambiamenti concreti nella vita dei bambini, famiglie che ritrovano stabilità, fiducia che si ricostruisce nel tempo e nuove opportunità che prendono forma là dove prima mancavano.
Tutto questo è stato possibile grazie a partnership solide e durature. Accanto a noi, Ai.Bi. Moldova, e Ai.Bi. – Amici dei Bambini ETS (Italia), ci sono state Plan International, Diakonie Katastrophenhilfe, il Governo Federale della Germania, APSCF, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, UNICEF Moldova, insieme a numerose organizzazioni e autorità locali.
Non si può non menzionare anche tutto lo staff che, negli anni, ha infuso vita, coraggio, energie e grande professionalità in Ai.Bi. Moldova, contribuendo a costruire una storia di cui andare fieri!

A 21 anni dalla sua registrazione ufficiale, Ai.Bi. Moldova continua a guardare al futuro con la stessa determinazione: quella di essere accanto ai bambini e alle famiglie nei momenti di maggiore bisogno, con coerenza, professionalità e umanità. Perché, al di là di ogni progetto e risultato, resta la convinzione profonda che ogni bambino ha diritto alla famiglia, all’educazione, al gioco e a un futuro vissuto con dignità.