Adozione Internazionale. Emmanuel ha meno di due anni e, finalmente, una nuova famiglia!

La cicogna di Ai.Bi. ha compiuto il primo viaggio dalla Nigeria per portare il piccolo Emmanuel dai suoi nuovi genitori italiani. Un volo con la stessa felicità di sempre… eppure mai come prima!

Non esistono classifiche per la felicità! Quando si dice “sono troppo felice”, è solo un modo di dire. La felicità è “zero” o è “cento”, senza vie di mezzo. Il teorema vale a maggior ragione se si parla di adozione: non si è mai sentito dire dalla cicogna di Ai.Bi.: “Sono più felice dello scorso viaggio”. Anzi, per la cicogna le possibilità sono ancora meno: la sua felicità è sempre cento! Lo zero non esiste.

Quante “felicità”

Dunque, che superlativo usare per l’ultimo viaggio dalla Nigeria? Nessun comparativo, questo è assodato. Solo superlativi. Uguali a quelli di tutti i viaggi, eppure ogni volta nuovi e diversi!
Perché la felicità per aver portato in Italia il piccolissimo Emmanuel, due anni ancora da compiere, è immensa.
Perché la felicità di aver portato a termine il primo viaggio dalla Nigeria per portare un bambino a una coppia di genitori italiani, è incredibile! (Non per questioni di nazionalità, chiaramente, ma semplicemente perché è una possibilità in più per i bambini abbandonati, visto che finora, dalla Nigeria, avevano adottato coppie in cui uno dei genitori è sempre stato di nazionalità nigeriana).
Perché la felicità per un abbraccio, migliaia di lacrime e altrettanti di sorrisi di amici e parenti è indimenticabile.
Perché la felicità quando si apre una “nuova rotta” è eccitante, sapendo di aver fatto il passo più complicato per fare seguire, sulla stessa scia, un secondo viaggio e poi un terzo… e così via.

Sulle ali dell’Adozione

Sono “felicità” più grandi? Non per la cicogna di Ai.Bi. Sono semplicemente (anche se di semplice c’è ben poco) felicità dell’Adozione Internazionale. Felicità che valgono sempre “cento”, dove questo numero è solo il valore convenzionale per provare a definire il massimo in una scala che va da zero all’infinito”.
Benvenuto, dunque, piccolo Emmanuel, e grazie ai tuoi genitori per tutta l’attesa, il coraggio, la gioia e le lacrime. Una nuova vita si apre davanti a te e l’abbraccio di tutta Ai.Bi. non è che un elemento che si unisce al contesto di questa felicità.
La stessa che la cicogna ha anche ora, che ci tocca richiamarla per partire in tutt’altra direzione.
Dalla Colombia un altro bambino sta chiamando e richiede le sue ali per volare dai nuovi genitori.
Un’altra gioia… da “cento”!

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chi sta considerando un’adozione internazionale o semplicemente desidera avere maggiori informazioni su questi temi, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.
Ai.Bi. organizza periodicamente anche dei corsi pensati per dare alle coppie che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’adozione, dando loro le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare, la presentazione della domanda di idoneità, ecc. A questo link si possono trovare tutte le informazioni relative al prossimo corso online “Primi passi nel mondo dell’Adozione Internazionale”