Lasciti solidali. Come si calcola la massa ereditaria: il significato di relictum e donatum

Guida ai termini della successione: scopri come ricostruire l’asse ereditario e calcolare la massa ereditaria comprendendo i termini giuridici come relictum e donatum

L’eredità del diritto romano e i termini latini

Il nostro diritto proviene da diritto romano, lo ius latino, e pertanto alcuni termini sono rimasti in uso in lingua latina; vi sono spesso delle affermazioni – come relictum , donatum, debitum – che vengono usate negli atti giudiziari per rendere lo scritto più elevato, ma diventa comprensibile solo per chi è del mestiere.
Tutti i termini latini utilizzati hanno un significato molto preciso.

Cos’è e come si ricostruisce l’asse ereditario

Venendo alle successioni, i nomi  citati sono indicativi di parte dei beni che vanno a costituire la massa ereditaria.
All’atto dell’apertura della successione la prima operazione da effettuare è la ricostruzione dell’asse ereditario, per stimare con precisione il valore dei beni, verificare l’ammontare dei debiti e determinare così le quote da assegnare ad ogni singolo erede.
Quando parliamo di asse ereditario, ci riferiamo all’insieme dei beni, diritti e obbligazioni in capo alla persona defunta e che devono essere trasferiti agli eredi. È opportuno sottolineare che l’asse ereditario può essere anche negativo, se vi sono debiti contratti dal defunto e che non sono stati saldati.
Facendo un discorso generico nell’asse ereditario, possono esservi non solo immobili, terreni o altri beni di pregio, ma anche quote di società, obbligazioni, titoli azionari, oggetti di valore artistico, ecc.

Il calcolo della massa ereditaria: Relictum, Donatum e Debitum

Per definire la massa ereditaria la legge stabilisce un calcolo che utilizza essenzialmente tre componenti essenziali: relictum + donatum – debitum.
Il relictum che individua il valore ereditario dei beni lasciati dal defunto al momento della sua morte e, come abbiamo sottolineato in precedenza, può comprendere beni di diversa natura.
Per calcolare l’asse ereditario, al relictum bisogna aggiungere il donatum, che comprende tutte le donazioni effettuate in vita dal de cuius, sia quelle effettuate nello stato di residenza che all’estero. Alla somma algebrica del relictum + donatum bisogna sottrarre gli eventuali debiti lasciati del defunto.

La formazione della massa fittizia e la suddivisione delle quote

Dal calcolo effettuato, si otterrà la massa fittizia dei beni e si potrà procedere con la suddivisione delle quote.
Abbiamo detto massa fittizia, perché agli immobili e agli altri beni viene assegnato un valore fittizio, che può essere stato specificato espressamente dal defunto o stabilito in base al prezzo di mercato.

Un gesto d’amore oltre la vita: il lascito solidale ad Ai.Bi.

Quando si pianifica il proprio asse ereditario e la suddivisione delle quote, è possibile compiere una scelta di straordinaria generosità che non comporta alcun costo in vita: inserire nel testamento un lascito solidale a favore di Amici dei Bambini. Significa restituire agli altri ciò che si è avuto di bello nella propria vita, trasformando il proprio ricordo in un atto d’amore concreto capace di cambiare i destini già scritti di tanti bambini abbandonati e delle mamme in difficoltà. Un modo speciale per continuare a fare del bene, garantendo a chi ne ha più bisogno un futuro di accoglienza e speranza.

A cura dell’Ufficio Diritti dei Minori di Ai.Bi. Amici dei Bambini.
Dal 1983 , ogni giorno , al fianco delle bambine e dei bambini vittime di abbandono

Per ulteriori informazioni sui lasciti solidali è possibile consultare la pagina dedicata del sito di Ai.Bi., scrivere alla mail lasciti@aibi.it o chiamare l’Ufficio Diritti al numero 02.98822332.