Francia, via libera definitivo alla legge che vieta i social agli under 15

Per la prima volta in Europa, in Francia viene approvata in via definitiva una legge per limitare l’accesso ai social network solo a chi ha più di 15 anni. Vietati anche i cellulari alle scuole superiori

La Francia ha approvato in via definitiva la legge che vieta l’uso dei social network ai minori di 15 anni, diventando il primo Paese in Europa a introdurre una misura di questo tipo. La riforma entrerà in vigore a settembre, con l’obiettivo di tutelare la salute di bambini e adolescenti già dal prossimo anno scolastico.
La nuova legge prevede anche l’obbligo per le piattaforme di adottare sistemi di verifica dell’età, così da rendere effettivo il divieto e affidare ai social la responsabilità di controllare chi accede ai servizi, che è risaputo essere il punto debole e più aggirabile da parte degli utenti.
Insieme allo stop ai social per gli under 15, è stato introdotto anche il divieto di utilizzare i telefoni cellulari nelle scuole superiori.
L’approvazione della legge porta a compimento un iter partito già diverso tempo e che era stato approfondito da Aibi News nella news Stop social 15 anni, Francia. L’evoluzione del provvedimento conferma quanto il rapporto tra minori e social sia ormai una questione centrale per la tutela dei più piccoli.

Una misura per proteggere i minori

Secondo quanto riportato, il provvedimento non prevede sanzioni né per i bambini né per i genitori, ma punta a spostare il peso del controllo sulle piattaforme digitali. Per i profili di nuova creazione il divieto scatterà dal 1 settembre 2026, mentre per gli account già esistenti entrerà pienamente in vigore dal 1 gennaio 2027.
Per quattro mesi, tra settembre e gennaio, gli utenti francesi saranno chiamati a dimostrare la propria età, e per chi ha meno di 15 anni l’account verrà chiuso.
La legge, però, non indica ancora in modo definitivo quali piattaforme saranno coinvolte dal divieto: sicuramente resteranno escluse le enciclopedie online e i progetti digitali a vocazione educativa, ma un elenco specifico verrà stilato successivamente. Inoltre, secondo quanto riportato da Il Post, per alcune piattaforme non si tratterà necessariamente di un blocco totale, ma potrebbe essere prevista solo la disattivazione di alcune funzioni.

La prima in Europa

La scelta francese rappresenta una prima assoluta in Europa e viene osservata con attenzione anche dagli altri Paesi. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha definito “fondamentale” vietare l’utilizzo dei social ai minori di 15 anni anche nel nostro Paese, auspicando una rapida approvazione del disegno di legge già avviato in Parlamento.
Nel mondo, ad aver fatto da “apripista” è l’Australia, ma anche Spagna e Grecia, come già riportato, si stanno muovendo in tal senso. La decisione della Francia, intanto, apre la strada e introduce un precedente destinato a pesare nel dibattito europeo.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini, dal 1999 al fianco dei bambini ucraini abbandonati o in difficoltà familiare.