Milano Marathon: oltre le gambe… c’è di più!

La testimonianza di Sergio, che ha corso la sua prima maratona nel 2026 rappresentando Ai.Bi. alla Milano Mrathon, è l’occasione per iniziare a lanciare già l’edizione 2027 e la relativa raccolta fondi di Amici dei Bambini

Raggiungere il traguardo di una maratona è questione di gambe, di tempo e molto entusiasmo. Specie se la corsa avviene in un contesto particolare e con intenti benefici come è per la Milano Marathon. Chiedere per conferma a Sergio Consonni, che ad aprile 2026 ha tagliato il traguardo con un sorriso enorme, un pizzico – lui dice: un bel po’! – di spossatezza e una grandissima felicità.
Per lui non si è trattato solo di coronare il sogno di una vita – “Volevo correre la mia prima maratona, e l’ho portata a casa!” – ma di farlo per una causa speciale: sostenere le comunità mamma-bambino di Ai.Bi. Amici dei Bambini.

Correre con un obiettivo

Sergio, che lavora in una multinazionale, racconta di essere arrivato ad Ai.Bi. quasi per caso, grazie a contatti e amici e colleghi comuni. Fino a quel momento, come per molti, anche per lui nomi legati alla beneficenza erano sempre stati quelli delle grandi organizzazioni internazionali impegnate nelle emergenze globali. Mai gli era capitato di imbattersi in una organizzazione come Ai.Bi. Amici dei Bambini, che ha sì progetti e attività in tutto il mondo, ma anche ben radicati a livello locale e, soprattutto, sempre con una mission specifica da oltre 40 anni: aiutare i minori abbandonati, senza famiglia o in difficoltà familiare.
“Sono stato davvero felice di conoscere da vicino una realtà che si occupa di bambini, minori in difficoltà e delle loro mamme. È stata una bellissima scoperta”, ammette Sergio.
Così, in questo modo, la Milano Marathon è diventata l’occasione perfetta per unire il desiderio personale di correre una maratona a quello di compiere un gesto concreto di solidarietà. Una sfida nella sfida, affrontata da Sergio con enorme entusiasmo e con grande autoironia, ammettendo di essersi presentato ai nastri di partenza praticamente senza allenamento: “Faccio sport da sempre, ma non ero proprio preparato per la maratona – dice. Ho voluto provarci lo stesso e innanzitutto devo dire che è stato bellissimo! Il percorso è diverso dalla Stramilano, ma sono le emozioni, soprattutto, a essere impagabili. Arrivare alla fine è stato davvero un sentimento fortissimo che, in questo caso, sapevo avere anche un contenuto di grande valore”.

Il sostegno del pubblico

Sergio Consonni dopo aver tagliato il traguardo della Milano Marathon 2026

C’è anche un altro particolare che ha reso l’impresa di Sergio indimenticabile, ancora più prezioso perché arrivato in maniera inaspettata. Eppure, è proprio uno degli elementi distintivi della Milano Marathon: il calore umano e il supporto ricevuto ungo il tragitto.
Lo racconta lo stesso Sergio: “Quando stavo correndo, ero al 10° chilometro, a un certo punto ho sentito delle voci che incitavano: ‘Forza Sergio, vai, sei tutti noi!’. Pensavo si rivolgessero a un’altra persona, non sapevo di avere qualcuno tra il pubblico che seguisse la mia gara. Invece mi sono girato ed erano i volontari di Ai.Bi.: è stato emozionante vedere questo sostegno diretto e sincero da parte dell’associazione.”

Cinque ore di fatica

Rinfrancato da questa spinta inaspettata, Sergio ha trovato le energie per completare tutto il percorso in poco più di 5 ore, arrivando al traguardo stremato dalla fatica ma felice come se avesse vinto una medaglia in qualche campionato di alto livello!
Ma il valore della sua corsa non è andato solo al di là delle aspettative, ma anche ben oltre il giorno dell’evento!  Sergio, infatti, ha portato la causa di Ai.Bi. all’interno della realtà della sua rete di amici, parlandone ai colleghi e accendendo i riflettori sui progetti dell’associazione. L’esperienza è stata così positiva che Sergio sta già guardando al futuro: l’obiettivo per il prossimo anno è coinvolgere attivamente i colleghi di lavoro per creare una vera rete di solidarietà – gettando magari le basi per nuove staffette o team di maratoneti. E, naturalmente, iniziare ad allenarsi fin d’ora per arrivare ancora più preparato!

La Milano Marathon 2027

L’appuntamento sembra lontano ma, in realtà, la macchina organizzativa per l’edizione 2027 della Milano Marathon è già partita. Ai.Bi. Amici dei Bambini, al grido di “Senza lasciare indietro nessuno!” ha già lanciato la pagina di raccolta fondi attraverso la quale chiunque può dare il proprio contributo e può a sua volta farsi ambasciatore della causa solidale di Amici dei Bambini, aprendo una propria pagina di raccolta fondi e coinvolgendo la propria rete di contatti a donare, spiegando perché sia importante sostenere il progetto scelto come destinatario della raccolta.
Per il 2027, l’obiettivo di Ai.Bi. è quello di arrivare a raccogliere 20.000 euro da destinare al progetto del Pan di Zucchero Relazioni Positive, di Viale Affori, a Milano. Un Centro Servizi alla Famiglia attraverso il quale Amici dei Bambini sostiene donne, mamme, bambini e famiglie del Municipio 9 di Milano che attraversano momenti di fragilità sociale, isolamento o vulnerabilità, offrendo gratuitamente, supporto psicologico, educativo e relazionale.
Tutte le informazioni e la possibilità di iniziare già a sostenere la raccolta fondi si trovano alla pagina dedicata nel sito della Rete del Dono.