Educare il Domani. Salerno. Imparare a conoscere, e praticare, l’accoglienza

Comincia lunedì 22 giugno il percorso “Il tempo dell’attesa”, proposto da Ai.Bi Amici dei Bambini e dalla Fondazione Maria Piscopo Gallozzi ETS per promuovere e far conoscere l’adozione

L’attesa di un figlio adottivo è un tempo particolare, fatto di speranze, desideri, domande e preparazione. Spesso si immagina il momento dell’incontro, ma meno frequentemente si ha l’opportunità di riflettere su ciò che accade dopo: la costruzione del legame, le emozioni che attraversano bambini e genitori, le difficoltà dei primi tempi e le sfide che accompagnano la crescita della nuova famiglia.
Per questo, Ai.Bi. Amici dei Bambini e la Fondazione Maria Piscopo Gallozzi hanno pensato a un percorso di approfondimento dedicato sia alle coppie e ai single già in attesa di adozione, sia a chi desidera conoscere più da vicino il mondo dell’adozione e comprenderne meglio le dinamiche, i significati e le sfide.

Comprendere bisogni, tempi e storia

L’obiettivo è offrire spunti di riflessione, strumenti di lettura e occasioni di confronto su alcuni temi che l’esperienza clinica e il racconto delle famiglie adottive indicano come particolarmente significativi.
Il primo appuntamento, online, è per lunedì 22 giugno a partire dalle ore 19.30.
Gli incontri nascono dalla convinzione che prepararsi all’adozione significhi non solo attendere un bambino, ma anche sviluppare uno sguardo capace di comprenderne i bisogni, i tempi e la storia. Allo stesso tempo, rappresentano un’opportunità preziosa per chi è semplicemente interessato ad approfondire questa realtà, superando stereotipi e acquisendo una maggiore consapevolezza del percorso adottivo.

Il progetto C.A.S.A.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto C.A.S.A. Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza, realizzato a livello nazionale, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Un’iniziativa che vede come capofila il Forum delle Associazioni Familiari e a cui Ai.Bi. Amici dei Bambini partecipa attraverso diverse iniziative realizzate sui territori. L’obiettivo è rafforzare la cultura dell’accoglienza dei minori, sostenendo le famiglie e favorendo pratiche come l’affido, l’adozione e la solidarietà familiare.

Questo il calendario completo degli incontri proposti

  • Quando il legame viene prima del ruolo: l’attesa attiva prima e dopo l’incontro con il figlio e la sospensione delle aspettative genitoriali.
  • 7 luglio. “Mi resterai accanto?”: comprendere le prove relazionali nei primi mesi di convivenza, tra rabbia, paura, tristezza, opposizione e ricerca di fiducia. Strategie educative e relazionali per affrontarle.
  • 9 settembre. Quando le regole diventano un ostacolo: trovare il giusto equilibrio nei primi tempi.
  • 22 settembre. Le radici non competono con i legami: gestire ricerche e contatti online tra minori e famiglia di origine nell’era dei social network.

Gli incontri saranno condotti da Giovanna Buonocore, psicologa per Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS e Marianna Amoroso, pedagogista per la Fondazione Maria Piscopo Gallozzi ETS.
Per informazioni e prenotazioni: salerno@aibi.it

Il progetto “Educare il Domani”

Anche l’iniziativa di Salerno fa parte della campagna di Ai.Bi. “Educare il Domani”, volta a contrastare la povertà educativa, l’esclusione sociale e l’indigenza sostenendo le comunità educative per adolescenti e i centri di aiuto alla famiglia “Pan di Zucchero”, ideati da Ai.Bi. oltre 10 anni fa per essere vicina ai bisogni di bambini, ragazzi e famiglie sul territorio.
Per sostenere il progetto Educare il Domani clicca QUI.
Se vuoi fare di più e stare vicino ogni giorno ai bambini e ai ragazzi dei nostri Pan di Zucchero, ricevere informazione periodiche sulle attività, puoi attivare una Adozione a Distanza.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.