Banca delle Abilità: grande entusiasmo per i laboratori del progetto Conoscersi di Ai.Bi.

Salerno. Con la fine dell’anno scolastico si sono chiusi anche i laboratori della Banca delle Abilità del progetto Conoscersi di Amici dei bambini. Inglese e favole quelli più seguiti e apprezzati da bambine e bambini

Sono stati tanti e tutti molto partecipati i laboratori della Banca delle Abilità di “Conoscersi – Formazione, orientamento e comunità per prevenire la dispersione e l’abbandono scolastico”, un progetto con capofila Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS, finanziato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza.
Una gioia per le bambine e i bambini che hanno trascorso pomeriggi a imparare cose nuove, implementare le proprie abilità e a confrontarsi con tutti coloro che hanno deciso di aderire alla Banca delle abilità.

L’entusiasmo della condivisione

Lo confermano le parole della tutor Patricia Davalos Delgado: “L’esperienza è stata molto forte e molto emozionante per tutti. I genitori sono stati disponibili a offrirsi di salire metaforicamente in cattedra per condividere le loro esperienze e per contribuire ad allargare momenti in cui la parola chiave è sempre stata “dialogo”. Anzi, il mio maggiore impegno è consistito proprio sulla responsabilizzazione, affinché le mamme e i papà si sentissero attori protagonisti di un progetto che nasce con l’intento di arricchire il mondo interiore dei loro figli e dei loro compagni di classe”.

La scuola diventa un hub culturale

Dalla danza al teatro, dalle lingue straniere alle favole, la platea dei partecipanti ha potuto approfittare di una occasione quasi unica per riuscire a trasformare il tradizionale ambiente scolastico in un grande hub culturale, un luogo aperto alle idee, una fucina di stimoli e di gratificazioni. Tra i laboratori più partecipati c’è stato quello di inglese, ma tanti i riscontri positivi anche per “Favole al rovescio” e “Impariamo a sagomare”.
“Molti avevano richiesto se fosse stato possibile attivare anche un laboratorio di calcio per organizzare poi, nelle battute finali, un campionato tra genitori e figli – continua Patricia – Non ne abbiamo avuto la possibilità per questioni logistiche e organizzative, ma sarebbe veramente bello e interessante poterlo opzionare per l’anno prossimo”.
E a proposito di futuro, forti della passione che ha mosso questi mesi, è chiara la necessità di attivare gli incontri fin dall’avvio delle attività scolastiche: “In questo modo gli istituti avrebbero la possibilità di comunicare con largo anticipo ciò che si sta per mettere in campo, allargando così la platea dei possibili utenti”.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.

Il progetto “Educare il Domani”

L’iniziativa mira a contrastare la povertà educativa, l’esclusione sociale e l’indigenza sostenendo le comunità educative per adolescenti e i centri di aiuto alla famiglia “Pan di Zucchero”, ideati da Ai.Bi. oltre 10 anni fa per essere vicina ai bisogni di bambini, ragazzi e famiglie sul territorio.
Per sostenere il progetto Educare il Domani clicca QUI.
Se vuoi fare di più e stare vicino ogni giorno ai bambini e ai ragazzi dei nostri Pan di Zucchero, ricevere informazione periodiche sulle attività, puoi attivare una Adozione a Distanza.