BAMBINIXLAPACE. Ucraina. Il diritto di essere bambini anche sotto le bombe

Tra guerra e lezioni scolastiche online, lo spazio Posmishka di Dolynske offre ai bambini occasioni di incontro, gioco e scoperta attraverso l’educazione non formale. Sostienili anche tu aderendo al progetto BAMBINIXLAPACE di Ai.Bi. Amici dei Bambini

In Ucraina per i bambini è tutto difficile: giocare assieme, incontrarsi e persino studiare fianco a fianco ai propri compagni.

Grazie alle attività svolte all’interno dello spazio Posmishka a Dolynske, un gruppo di minori che frequenta regolarmente il centro, ha avuto la possibilità di affiancare le lezioni scolastiche on line a metodi di “educazione non formale” in presenza. Un’occasione per apprendere esplorando, sperimentando, creando e scoprendo il mondo attraverso esperienze pratiche.

EMERGENZA UCRAINA

Che cos’è lo spazio Posmishka?

Lo spazio Posmishka è un Child Friendly Space, un luogo dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, dove poter realizzare attività a tutela dell’infanzia, nell’ambito degli interventi di protezione, supporto psicosociale ed educativo portati avanti da Ai.Bi. Amici dei Bambini in collaborazione con la ONG locale Charity Fund Posmishka UA, in Ucraina, all’interno del progetto “Intervento multisettoriale integrato di protezione, educazione, salute e igiene per minori e caregiver nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizka”.

La guerra che ruba l’infanzia ai bambini

In un momento in cui una parte significativa dell’istruzione si svolge online, gli incontri realizzati all’interno di questo spazio assumono un valore particolare.

I bambini hanno bisogno di qualcosa di più del semplice accesso alle informazioni. Hanno bisogno di occasioni per comunicare di persona, lavorare in gruppo, porre domande, mettere alla prova le proprie idee e vedere i risultati dei propri sforzi.

Durante gli incontri, i bambini hanno viaggiato dal labirinto del Minotauro al mondo della tecnologia GPS, esplorato il mondo “piccolissimo” attraverso i microscopi, scoperto il ciclo di vita delle farfalle, creato animazioni, decifrato codici segreti e sperimentato l’inchiostro invisibile.

Hanno indagato i misteri dell’acqua e dell’elettricità, imparato a conoscere l’energia, il corpo umano e il modo in cui la pubblicità influenza il cervello. Hanno costruito una mano robotica, realizzato fumetti scientifici, progettato, inventato e cercato risposte a domande nate dalla vita quotidiana.

Hanno progettato la propria città, imparato a collaborare a progetti comuni, approfondito il tema dell’imprenditorialità – dalla formulazione di un’idea fino alla realizzazione del primo guadagno – e discusso di comportamenti responsabili nei confronti della natura e delle risorse del pianeta.

L’importanza di lavorare assieme

Ogni incontro offre ai bambini molto più di nuove conoscenze. Imparano a porre domande, esprimere le proprie opinioni, ascoltare gli altri, trovare soluzioni creative, lavorare in gruppo e sentirsi sicuri nel fare esperimenti.

È proprio qui che risiede il valore dell’educazione non formale. Essa trasforma l’apprendimento in un percorso di scoperta, nel quale i bambini non si limitano a ricevere risposte già pronte, ma le cercano autonomamente, sperimentano nuovi approcci, commettono errori, traggono conclusioni e scoprono cose nuove.

Per i bambini che trascorrono gran parte del loro tempo studiando online, la possibilità di incontrarsi regolarmente, interagire ed esplorare insieme il mondo è particolarmente importante. L’educazione non formale integra quella scolastica e crea un ambiente in cui le conoscenze diventano pratiche, comprensibili e coinvolgenti. Curiosità, spirito d’iniziativa e voglia di esplorare sono tra i risultati più importanti del loro percorso di apprendimento.

Imparare esplorando il mondo e le proprie capacità

Un elemento essenziale del successo di questa bella iniziativa è il lavoro dei facilitatori, che cercano continuamente nuovi modi per coinvolgere e ispirare i bambini. Anziché limitarsi a trasmettere conoscenze, creano un ambiente che li incoraggi a esplorare, a porre domande e scoprire le proprie capacità. Al posto del tradizionale approccio “ascolta e ricorda”, i bambini hanno l’opportunità di diventare protagonisti attivi del processo di apprendimento.

Ciò che rende particolarmente prezioso questo approccio è l’incoraggiamento all’iniziativa personale. Non c’è paura di dare una risposta “sbagliata” o di commettere un errore. I bambini sono incoraggiati a provare, mettere alla prova le proprie idee, esplorare soluzioni alternative e arrivare alle proprie conclusioni. Con il tempo, questo metodo contribuisce a rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e la motivazione a imparare e scoprire cose nuove.

 A cura degli espatriati e del personale di Ai.Bi. Amici dei Bambini nel Paese.
Ai.Bi. è presente in Ucraina dal 1999.

La speranza dei bambini dell’Ucraina è appesa a un filo

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, sono passati quasi 5 anni. In questo tempo moltissimi bambini sono morti o sono stati feriti. Anche la speranza rischia di morire.

Ai.Bi. Amici dei Bambini con il progetto BAMBINIxLAPACE ogni giorno porta ai minori e le loro famiglie aiuto concreto, supporto psicologico e attimi di vita “normale”, in un tempo che normale non è.

Ecco perché oggi più che mai c’è bisogno del tuo aiuto: per non far spezzare il filo della speranza.

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