Adottare uno special need: “Una volta che ci si è dentro, si procede passo passo”

Dalla Cina al Friuli: tra interventi, logopedia e tanto sostegno, il percorso di una famiglia che ha trasformato un’adozione in un cammino di rinascita condivisa

La chat “Pechino 2015” che i nostri lettori hanno ormai cominciato a conoscere (QUI) non è solo un gruppo WhatsApp ma un vero e proprio legame tra famiglie che hanno condiviso il percorso dell’adozione in Cina. Tra queste, la famiglia di Gaia Yi – adottata a Xian dieci anni fa – porta con sé una storia di grande impegno e profonda gioia, un esempio di come l’amore e il giusto supporto possano superare ogni timore o sfida.

L’incontro con Gaia Yi

Quando i genitori l’hanno incontrata a Xi’An,  Gaia Yi aveva 16 mesi. Il suo nome in cinese, Yi Yi, significava “gioia e voglia di vivere,” una speranza e un auspicio che hanno voluto portare con sé chiamandola Gaia Yi. Eppure, l’inizio è stato intenso. “Non era ancora stata svezzata e piangeva sempre durante la notte,” ricordano i genitori. Il papà aggiunge, con sincerità: “Beh, all’inizio non era proprio una gioia, era sempre musona!”

Una bambina con bisogni speciali

Il suo special need era una schisi del palato molle, operata poi in Italia. I genitori erano stati preavvisati della necessità di ulteriori interventi: “In qualsiasi percorso, la paura più grande è l’ignoto – dice Sabina – Poi, una volta che ci si è dentro, si procede passo passo.”
Il viaggio di Gaia Yi ha richiesto fin da subito un grande impegno, anche dal punto di vista medico  – con tre interventi eseguiti ad oggi – e logopedico, a causa di un ritardo nel linguaggio molto accentuato. Nonostante le sfide, la famiglia ha trovato un prezioso sostegno non solo nella famiglia e negli amici ma anche nella loro regione di residenza “Abbiamo constatato di persona come in Friuli Venezia Giulia i Servizi siano attenti ai bisogni dei bambini adottati e con bisogni speciali”.
Per assecondare i tempi di crescita e sviluppo di Gaia Yi, è stata presa l’importante decisione di farle frequentare un anno di scuola materna in più, un’opportunità concessa proprio in considerazione del suo percorso. I genitori ricordano con affetto che “quando ha terminato la scuola materna, le maestre ci hanno detto che Gaia è stata un vero miracolo. Era arrivata che sembrava chiusa in se stessa  poi è sbocciata”.
Tuttavia Sabina e Maurizio hanno voluto seguire i tempi e i bisogni di Gaia che ancora faticava a parlare correttamente, pur essendo molto cresciuta dal punto di vista relazionale e sociale.
“Abbiamo ottenuto di poterla far restare alla scuola  materna un anno in più – dicono – Il suo caso è stato compreso così che, una volta pronta per le elementari, è stato fondamentale proseguire con l’accompagnamento di una insegnante di sostegno, permettendo a Gaia di seguire con successo lo stesso programma dei suoi compagni”.

Una vera chiaccherona

I progressi ci sono sempre stati, anche se a scatti. Oggi, Gaia frequenta la quinta elementare. Ed è diventata una vera chiacchierona: “Ha voglia di parlare, ancora non riesce a dire bene alcune parole, ma non si ferma mai,” raccontano i genitori. L’apparecchio mobile per i denti è l’ultima tappa del percorso specialistico che però non frena gli entusiasmi e la gioia di Gaia Yi. Non a caso, l’essenza del suo nome cinese si scatena nelle ore di canto in un coro, negli incontri e uscite Scout, durante le lezioni di arte marziale.
“L’arrivo di Gaia è stata una gioia per noi, per le nostre famiglie e i nostri amici più cari che ci hanno sempre aiutato – concludono Sabina e Maurizio – e oggi possiamo ben dire che nostra figlia ci tiene giovani!”

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chiunque, coppie e single, sia interessato ad avere maggiori informazioni sull’Adozione Internazionale o a intraprendere l’iter adottivo può partecipare ai tanti webinar e corsi organizzati da Ai.Bi. Amici dei Bambini. Per informazioni, contattate l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it, telefonando al numero 02988221 o utilizzando la nostra live chat, che si apre automaticamente una volta nella pagina dell’Adozione Internazionale. Verrai messo direttamente in comunicazione con un nostro operatore.