Bolivia. Bambina partorisce a soli 12 anni in seguito a violenza

Il dramma di una bambina di 12 anni. La piccola ha partorito una bimba di sette mesi, dopo essere stata violentata dal suo patrigno. L’uomo è stato arrestato e la bambina è stata assistita

Nel comune di Apolo in Bolivia, arriva una terribile storie di violenza.
Una minore di appena 12 anni ha partorito una bimba di sette mesi in un ospedale della città di El Alto. La piccola è stata vittima di stupro da parte del suo patrigno. L’uomo minacciava la bambina affinché non denunciasse le aggressioni.
“Ieri, il personale di un ospedale della città di El Alto si è messo in contatto con il personale della Felcv (Fuerza Especial de Lucha Contra la Violencia), perché una minore di 12 anni avrebbe partorito a sette mesi una bambina”, ha informato il direttore dipartimentale della Forza Speciale di Lotta Contro la Violenza, Jhonny Vega.
L’autorità ha riferito che la Defensoría de la Niñez y Adolescencia (Garante per l’infanzia e l’adolescenza) di Apolo ha effettuato la valutazione psicologica alla vittima e dopo un ordine di arresto ha fermato l’aggressore di 38 anni a Caranavi.
Il direttore della Felcv ha sottolineato che la bambina era minacciata dal patrigno, che le aveva detto che avrebbe aggredito la nonna e la madre se avesse denunciato gli abusi, motivo per cui lei, in un primo momento, aveva accusato un tassista della violenza.
La ragazzina e la figlia sono ora sotto osservazione.
“Stiamo aspettando la decisione da parte della Defensoría de la Niñez di Apolo, per vedere se la piccola resterà con la madre, la famiglia materna o se sarà mandata in un centro di accoglienza. Grazie a Dio, entrambe stanno bene”, ha detto Lidia Apaza, direttrice del Servizio Sociale dell’ospedale dove si trova la minore.