Come ha fatto, Julia, ragazzina di 12 anni, a salvare tutta la famiglia?

scuola_masai_bambine_kenya 200Salvare Julia vuol dire salvare tutta la sua famiglia. Con questa certezza l’intervento degli operatori di Ai.Bi. in Kenya ha convinto una ragazzina di 12 anni a lasciare la baraccopoli di Mathare, dove l’adolescente viveva con la madre e tre fratellini più piccoli. Julia da anni si prende cura della madre, alcolizzata e malata, e di tutta la sua famiglia.

Appena sveglia, il primo impegno era accudire i suoi e cucinare riso. Poi quattro ore di lavoro o anche più a Boma, una discarica dove insieme a tanti coetanei Julia cercava materiali ‘preziosi’ da rivendere o magari cibo ancora utilizzabile da cucinare.

Gli operatori di Amici dei Bambini l’hanno incontrata molte sere, sull’uscio della sua baracca a leggere sempre lo stesso libro. Le hanno parlato, hanno capito il dramma della ragazzina che avrebbe voluto studiare, ma non aveva né soldi né tempo. E soprattutto gli operatori hanno capito che lei era l’elemento della famiglia sulla quale puntare.


L’unica sua reticenza era la preoccupazione per i fratellini e per la madre. Ma quando le è stata proposta una soluzione complessiva, Julia ha accettato senza esitare. I due fratellini più piccoli sono stati accolti da una cugina della madre. Il più grandicello è stato trasferito a casa della nonna paterna. Mentre la madre sarà seguita da un’ associazione locale che si occupa di donne in difficoltà. Julia invece potrà seguire regolarmente la scuola. Vuole diventare infermiera. E questo progetto sembra determinata a realizzarlo, convinta che così potrà presto lavorare e aiutare tutta  la sua famiglia.

Per togliere dalle baraccopoli Julia e tanti altri bambini, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Attiva un Sostegno a Distanza in Kenya