Coronavirus e adozioni. Si mettono in piedi procedure straordinarie per cani e gatti. E per noi e i nostri bambini?

Cara Ai.Bi.,

anche noi genitori in attesa di partenza vorremmo abbracciare i nostri figli al più presto. I nostri bambini ci aspettano all’estero, ma, a causa del Coronavirus, siamo bloccati in attesa che riprendano le partenze. Le istituzioni tacciono e non ci fanno sapere quali saranno gli sviluppi, quando potremo finalmente partire. Nei giorni scorsi ho letto che il Ministero della Salute, su sollecito di associazioni animaliste, ha pensato a dei canali privilegiati per le “adozioni”, nazionali ed internazionali all’interno della UE, di animali abbandonati e ospitati nei rifugi, creando in accordo con altri stati staffette e corridoi autorizzati per gli spostamenti.

E noi genitori che non possiamo andare ancora ad abbracciare i nostri figli? Noi coppie che già abbiamo ricevuto un abbinamento, ma siamo bloccate? Si mettono in piedi procedure straordinarie per cani e gatti. E per noi e i nostri bambini? Tutto tace…

Gentilissimi,

attualmente le famiglie adottive italiane già in abbinamento sono qualche centinaia. La criticità e la sofferenza che i bambini e le coppie adottive stanno vivendo a causa della pandemia di Coronavirus che ha sconvolto l’intero mondo è ben presente anche alle nostre istituzioni.


In particolare, la Commissione per le Adozioni Internazionali si è attivata contattando tutte le autorità dei Paesi che vedono bambini abbinati alle nostre famiglie e stanno studiando le possibilità affinché i tempi di attesa per la partenza non diventino infiniti.

Nel caso delle coppie che si trovavano all’estero i rapporti e l’interlocuzione costante con le autorità dei diversi Paesi hanno portato a risolvere le varie situazioni, permettendo loro di rientrare insieme ai propri figli. A febbraio le coppie all’estero erano 47 e oggi sono soltanto 3 quelle in fase di rientro.

Ci auguriamo tutti di trovare la stessa disponibilità e collaborazione anche per le coppie ancora in attesa di partire e abbracciare i loro bambini.

Saluti.

Cinzia Bernicchi
Ufficio Adozioni Internazionali Ai.Bi. – Amici dei Bambini