Covid. Terza dose del vaccino per tutti. Pronto il piano del Governo

Grazie all’effetto del green pass obbligatorio per tutti i lavoratori, a metà di ottobre si potrà raggiungere l’82% di persone completamente vaccinate

Continua, anche in Italia, a tenere banco il dibattito sulla terza dose di vaccino. Walter Ricciardi, consigliere del ministro della salute Roberto Speranza, ritiene possibile che nel 2022 tutti i vaccinati dovranno ricorrere all’inoculazione di una terza dose e che, tale somministrazione, sarà periodica.

 “Si sta procedendo per evidenze scientifiche – spiega Ricciardi, sul Messaggero -Quello che è certo è che la terza dose l’abbiamo cominciata a fare ai soggetti vulnerabili, perché si è visto che hanno una difesa immunitaria più debole, poi anche ai soggetti fragili per età, a maggior ragione se si trovano nelle R.S.A. infine va protetto il personale sanitario. Abbiamo osservato che negli operatori di una certa età la protezione del vaccino sta diminuendo“.

Intanto, il generale Figliuolo, nel giorno dell’avvio della terza dose, ha confermato che il piano per i richiami è ormai giunto nella sua fase operativa. “Il C.T.S. – si legge sul Corriere della Sera– dovrà fornire le ultime indicazioni e poi andremo avanti per chi ha più di ottanta anni, con gli ospiti delle R.S.A. e i sanitari, in modo da meglio preservare chi più ne ha bisogno”, senza dimenticare l’obiettivo della massima copertura vaccinale. Secondo il generale a metà di ottobre si potrà raggiungere l’82% di persone completamente vaccinate, anche grazie, spiega il quotidiano, all’effetto del decreto sul green pass obbligatorio per tutti i lavoratori.


Se gli esperti dessero il via libera per la terza dose per tutti servirebbero ben 42 milioni di vaccini. “Sono gli scienziati a dover fare ulteriori riflessioni – spiega Figliulo-anche sulla base dei dati che si stanno raccogliendo sul campo”.