Il Coronavirus non ferma la vita. Sì, proprio così: andrà tutto bene

Cronache di nascite in tempi di pandemia. Con mamme positive al tampone

bambino abbandonato bariIl Coronavirus? Non ferma la vita. E le nascite sfidano i tamponi positivi. Lo racconta, in un bell’articolo, il quotidiano Avvenire.Mentre tutti sono chiusi in casa – spiega l’articolo – aspettando che passi il picco della pandemia, che purtroppo non dà cenno di fermarsi, il mondo va avanti e, per fortuna, le sale parto risuonano dei vagiti dei neonati e della gioia dei genitori”.

E, così, Avvenire narra la sotria di Davide, il primo bambino nato all’ospedale San Gerardo di Monza da una madre con esito positivo già conclamato. Come scrive sui social Antonio Rusconi, sindaco di Bellano, paese in provincia di Lecco adagiato sulla sponda orientale del Lario, dove vive la famiglia del piccolo, mamma Elisa scopre, poche settimane prima del parto di essere positiva al virus. La giovane è asintomatica e si sente bene, così come il bimbo che porta in grembo. In famiglia l’apprensione è comunque alta. Elisa, il marito Andrea e il primogenito Alessio aspettano con trepidazione il giorno del parto per essere davvero sicuri che “andrà tutto bene”.

Coronavirus: già, andrà tutto bene

Davide – scrive ancora Rusconi – è un bel bambino di 3 chili e 700 grammi e il primo tampone è risultato negativo. Lui e la mamma stanno bene “. Ma, ricorda Avvenire, “il piccolo lecchese è soltanto l’ultimo dei bimbi nati in piena emergenza”. “È italiano – continua l’articolo – infatti, il primo caso europeo di un neonato, non contagiato dal morbo, partorito da una madre positiva. Il lieto evento è avvenuto a Piacenza il 26 febbraio, nei primissimi giorni dell’emergenza. L’altro giorno, a Civitanova, in provincia di Macerata, è nata Eva, una bella bambina la cui madre ha scoperto di essere positiva al nono mese di gravidanza. La piccola sta bene ed è negativa, ha annunciato il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli”.

La vita, insomma, che in quest’epoca di grandi sconvolgimenti sembra avere tutto contro di sé, dalle crisi economiche alle guerre, non si ferma. Mai. Neanche di fronte a una minaccia letale come una pandemia globale. Perché, alla fine, la vita vince sempre. E, allora, si può bene dire: andrà tutto bene.