Kenya. Michael ‘il calzolaio’ con l’Adozione a Distanza di Ai.Bi. ha vinto sull’abbandono e sull’ Hiv

Michael ha vissuto sedici anni della sua vita in istituto. Ha perso sua mamma quando era molto piccolo e per questo è stato accolto in un centro di Nairobi, in Kenya.

Ha un fratello e una sorella, ma il loro rapporto negli anni non è mai stato molto forte. Tanto è vero che quando è tornato a vivere con loro, non hanno vissuto bene questo cambiamento e hanno piuttosto percepito il fratello Michael come un “peso”, spaventati inoltre dal fatto che è HIV positivo.

Con notevoli sforzi Michael ha concluso la scuola primaria ma non ha avuto la possibilità di partecipare a formazioni professionalizzanti.

Fino a quando sulla sua strada è arrivata Ai.Bi. Kenya che prendendosi in carico la sua storia, ha incluso Michael in un progetto di inclusione sociale e lavorativa, dandogli strumenti che lo aiutassero nel reinserimento in società una volta lasciato l’istituto e facendolo partecipare a formazioni sull’imprenditorialità.

Inoltre, è stato selezionato per partecipare al programma di inclusione lavorativa, trovandogli un’opportunità per formarsi come calzolaio. Questo gli permetterà di guadagnarsi da vivere e trovare la strada verso l’autonomia e l’indipendenza sociale ed economica.

Un percorso lungo e impegnativo reso possibile al vostro aiuto e alle vostre donazioni: perché se queste non ci fossero non si potrebbero organizzare corsi di formazione professionalizzanti e oggi Michael non avrebbe alcuna chance di riscatto. Ecco cosa può fare un’Adozione a Distanza: permettere a un adolescente di trovare la propria strada verso l’autonomia.

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