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Il vescovo di Aleppo auspica il ritorno dei profughi in Siria: Ai.Bi in prima linea per fornire aiuto

Monsignor Jean-Clément Jeanbart rivolge un appello ai paesi occidentali affinché incoraggino i profughi a tornare in Siria per intraprendere il percorso verso un futuro migliore. Ai.Bi. non si tira indietro: con la Campagna Non lasciamoli soli, Emergenza Siria e grazie al tuo aiuto si batte per migliorare le condizioni di vita delle famiglie e dei più piccoli.

Adozioni internazionali: ora anche gli insegnanti sanno come rispondere!

I figli adottivi o stranieri, a seconda dell’età, potranno essere incuriositi dal Paese di origine che hanno lasciato. Le domande sulle origini si presentano anche tra i banchi di scuola, durante gli anni della scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado. Gli insegnanti devono quindi essere pronti a incoraggiare la curiosità per valorizzare la specificità di ogni alunno.

SIRIA. I bombardamenti non risparmiano i bambini: 100 le piccole vittime dell’attacco di ieri.

Non si finiscono di contare le vittime della guerra siriana, che da sei anni devasta popolazione e territorio. La guerra non si è fermata neanche davanti ai più innocenti: i bambini. Più di cento sono le vittime dei bombardamenti di ieri. Ripudiare la guerra non è l’unica cosa da fare: aderisci anche tu alla campagna di Ai.Bi. Siria Non lasciamoli soli, aiutaci ad aiutare le famiglie rimaste in Siria.

Adozione a Distanza. C’é un giorno che i bambini di Takeo, in Cambogia, aspettano con ansia. E’ la visita pediatrica.

Ogni due mesi i bambini che frequentano i centri diurni della provincia di Takeo, in Cambogia, vengono accompagnati in un centro diagnostico pediatrico per un check up medico completo. Ma al termine delle visite, per i bambini si spalanca “la porta magica”: una sala giochi adibita appositamente per loro che gli fa vivere il tutto come se fosse un’avventura. E’ così l’incontro con il medico, grazie ai sostenitori a distanza,  diventa il biglietto d’ingresso per il paese delle meraviglie!

Da figlia adottiva a mamma adottiva: “ti capisco perché anche io ho vissuto la tua stessa storia”

Il cambio decisivo avvenne una sera, in modo naturale e spontaneo, proprio durante un abbraccio di Giusi al suo figlio più piccolo.Non l’avevo previsto, anzi avevo immaginato di comunicare la notizia anni dopo – dice – ma nel vedere quanto fosse disperato David mi venne spontaneo abbracciarlo e dirgli: ti capisco perché anche io ho vissuto la tua stessa storia. Subito il bambino si calmò e si aprì una breccia, si era creata una immediata empatia tra noi”.

 

Siria.180 serre di 35 metri quadrati per sfamare i piccoli siriani sopravvissuti.

Dopo aver istruito e formato 540 donne siriane capi famiglia su metodi di agricoltura e coltivazione insieme al partner siriano, Kids Paradise, è iniziata la distribuzione di 180 serre per la coltivazione di ortaggi. Nella foto due piccoli siriani nella serra di pomodori coltivata dalla loro mamma.

Sostieni anche tu le famiglie siriane aderendo alla campagna di Ai.Bi. Siria Non Lasciamoli Soli.