Other News

Milano. Alla faccia dell’accoglienza giusta! 500 richiedenti asilo in uno stabile inagibile. Così i migranti sono soltanto una fonte di guadagno e non esseri umani

Business batte accoglienza 500 a 0. Quanto sta avvenendo in provincia di Milano, è un’ulteriore prova di quanto, per qualcuno, i migranti in fuga dalle guerre e dalla miseria siano soltanto fonte di guadagno e non esseri umani degni di una sistemazione dignitosa. Quella dignità che potrebbe essere garantita da chi, invece, vuole farsi promotore di un’accoglienza familiare e a misura d’uomo e che si trova a essere messo fuori gioco da un sistema che finisce per privilegiare la quantità sulla qualità.

Camera. Pagano (Area Popolare): “Immagine dannosa per la Pubblica Amministrazione: famiglie adottive punite per aver protestato contro la CAI”

Una vera operazione di Polizia quella che si è verificata l’11 aprile 2016 quando all’oscuro di tutti sono arrivati alle 5.39 a Fiumicino 51 bambini dalla Repubblica democratica del Congo.  A puntare il dito su questo aspetto è Alessandro Pagano (Area Popolare) che ha presentato un’interpellanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell’Interno chiedendo “quanto personale delle forze dell’ordine sia stato coinvolto e quali siano stati i costi economici di tale operazione”.

Mamma e papà si dicono allo stesso modo in cinese…!

I bambini di pari età hanno bisogno di più tempo, vuoi per paura a fidarsi, venendo tutti da una situazione di abbandono, vuoi per metterci alla prova, perché tutto il mondo è paese e i bambini fanno i capricci e i furbetti, a prescindere dal loro luogo di nascita. Se avete “letto bene a fondo” nel vostro cuore e nelle vostre forze, non vi dovete far spaventare… Ricordate mamma e papà si dicono allo stesso modo in cinese…

Senato. Di Biagio (Ap): “Genitori adottivi minacciati da Donatella Piazza, membro della CAI. Molteplici dubbi sulla legittimità del suo incarico di ‘esperta’”

Davvero tutto questo è accaduto in Italia? L’11 aprile è successo di tutto e verrà ricordato come il lunedì nero dell’adozione internazionale. La giornata che avrebbe dovuto essere una festa per l’arrivo di 51 bambini congolesi adottati da famiglie italiane si è trasformato invece in un vero e proprio dramma per mano di una Cai che ha reso l’incontro tra genitori e figli qualcosa di più simile a un film di spionaggio che alla conclusione di una bella storia.