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In Italia si fa prima con l’utero in affitto che con l’adozione. Sociologo: “Poca attenzione ai bambini già nati. È tempo di facilitare le procedure di adozione”

In Italia si fa prima ad avere un figlio con l’utero in affitto che con l’adozione. Una terribile e triste realtà sempre più evidente agli occhi di tutti, profani e non. Questa volta a scagliarsi contro questo “paradosso italiano” è il sociologo Domenico De Masi che in un’intervista pubblicata il 15 febbraio da La Stampa dichiara “meno burocrazia e una più ampia coscienza dell’umanità spingerebbero molti a preferire alla maternità surrogata l’assegnazione dei bebè dichiarati adottabili”.

Lombardia. Bonus bebè. Griffini (Ai.Bi.) “Scelta assurda, nelle nuove famiglie adottive i bambini rinascono”

Non fa marcia indietro Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia sul “fronte” bonus bebé per i bambini adottati: ribadisce che si tratta di “una misura per la natalità, non una misura a sostegno della famiglia, cioè viene dato al bambino che nasce, non al bambino che viene adottato”. E tanto basta per fare scoppiare polemiche e contestazioni. Riportiamo la versione integrale dell’intervista rilasciata da Marco Griffini, presidente di Ai.Bi. Amici dei Bambini, a La Repubblica.

Milano. Al via Cinemamme: il cinema a favore dei bambini con un bisogno ‘speciale’ di amore

Volume basso, luci soffuse, area nursery, scaldabiberon sono gli elementi che contraddistinguono le proiezioni di “Cinemamme”, rendendo l’ambiente confortevole per la mamma e il neonato.  Dal 17 febbraio ricomincia, infatti, la nuova stagione di “Cinemamme”, il progetto che permette alle neomamme di godersi film in prima visione con i propri neonati in sala. Quest’anno l’iniziativa è sostenuta da Chicco.

Unioni civili. Monsignor D’Ercole (vescovo di Ascoli Piceno): “Dio illumini le menti dei nostri governanti e fermi la pseudocultura che vuole comprare e vendere bambini”

Abbiamo combattuto la buona battaglia. Abbiamo spiegato le ragioni della verità, si è scesi in piazza per testimoniarle. Sembra però che nonostante i segni che si sono dati, il cuore del faraone resti indurito. Sembra proprio che Dio abbia deciso di consegnare l’Italia all’opera delle sue mani perché gusti fino in fondo l’amarezza del peccato.

Bolzano. Docenti alle prese con l’inserimento dei minori adottati: come affrontare la biculturalità e le informazioni più sensibilli?

Accogliere a scuola un bambino adottato non può prescindere dalla necessità di confrontarsi anche con la sua storia personale e con la sua cultura di provenienza, oltre che di tutelare le informazioni più sensibili relative al suo passato. Di tutto questo si parlerà mercoledì 17 febbraio nel corso dell’incontro “Adozione e scuola”.

Adozioni, la grande rinuncia

La crisi delle adozioni internazionali, il dibattito sulla stepchild adoption, le difficoltà per le coppie di adottare e l’immobilismo della CAI (Commissione Adozioni Internazionali). Il Mattino, a firma di Antonio Galdo, fa il punto della situazione dedicando ampio spazio all’argomento con un’inchiesta ad hoc. Riportiamo qui la versione originale del servizio pubblicato il 16 febbraio.

 

L’incontro a Cuba fra Papa Francesco e il Patriarca di Mosca: “La famiglia si fonda sul matrimonio, atto di amore fra un uomo e una donna”

Il testo della Dichiarazione congiunta firmata al termine delle due ore di colloquio tra il Papa e il Patriarca di Mosca a Cuba è un documento che entrerà nella storia. I temi toccati sono molteplici: dalla richiesta alla comunità internazionale affinché intervenga per prevenire l’ espulsione dei cristiani dal medio oriente; la situazione in Siria, Iraq e nel nord Africa alla difesa della famiglia tradizionale, tema assai caro al Patriarcato di Mosca – un accenno lo ha fatto nel suo discorso a braccio anche Kirill.