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“Bambini in Alto Mare” compie un anno: una goccia di speranza nel dramma dell’immigrazione. Cento minori stranieri accolti, 7 in affido familiare e una famiglia riunita.

Era da poco sorto il sole in quella mattina di inizio autunno. Dalla linea dell’orizzonte, i pescatori di Lampedusa videro avvicinarsi dei corpi. Alcuni ancora si muovevano, terrorizzati, altri erano già inermi. A poche miglia dalle coste dell’isola uno dei tanti barconi che solcano il Mediterraneo con il loro carico di disperazione e di speranza stava colando a picco. Alla fine di quel 3 ottobre 2013, di morti se ne sarebbero contati 366.

I dipendenti della Pfizer raccolgono viveri e bevande per saziare la “Fame di Mamma”

Dalla pasta, alla nutella; dai legumi ai detersivi. Quando la bontà e la generosità della gente si misura anche in chilogrammi: ben 222. Questo lo straordinario risultato raggiunto dai dipendenti della Pfizer, la nota azienda farmaceutica che ha deciso di  scendere in campo a favore di Ai.Bi. Amici dei Bambini e in particolare della campagna  “Fame di Mamma”.

Scegliete: o eterologa o adozione!

La proposta lanciata da Amici dei Bambini – un emendamento alla legge sull’eterologa, in modo che una coppia che avesse scelto questa forma di fecondazione artificiale non possa più adottare – ha sollevato un acceso dibattito.