Adozioni internazionali. Riaprono i termini di presentazione delle domande di rimborso spese per le adozioni 2018 e 2019

A breve sul sito della CAI verrà pubblicato il decreto per la presentazione delle domande di rimborso delle spese adottive degli anni 2018 e 2019. Una buona notizia per le famiglie, anche se non quanto lo sarebbe quella di un bonus da 10 mila euro per tutte le adozioni

Arriva una precisazione da parte della CAI in merito ai rimborsi delle spese adottive. Secondo quanto riportato dal sito, a breve verrà pubblicato il Decreto del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, prof.ssa Elena Bonetti, che disporrà la riapertura dei termini di presentazione delle istanze per il rimborso delle spese adottive relative agli anni 2018 e 2019.

Riapertura dei termini per il rimborso spese adottive

Il Decreto è stato firmato già il 7 luglio scorso, per essere poi inviato ai previsti controlli. Una volta completato l’iter con le registrazione definitiva, avverrà la pubblicazione sul sito della CAI. Da quel momento le famiglie avranno 90 giorni di tempo per depositare le istanze di rimborso, che dovranno essere inoltrate unicamente mediante il sistema on line “Adozione Trasparente” della CAI e corredate da un’attestazione ISEE ordinario del nucleo familiare in corso di validità.
Si ricorda che per accedere al sistema di presentazione bisogna essere in possesso dello SPID, il Sistema Pubblico d’Identità Digitale.

Rimborso spese, nella speranza che prima o poi venga attivato un bonus per tutte le adozioni

Sa, da un lato, la riapertura delle richieste di rimborso è una buona notizia, attesa da tempo dalle famiglie adottive, dall’altro non si può non sottolineare, ancora una volta, come la procedura risulti complessa e macchinosa, oltre che piuttosto lunga nei tempi, visto che le domande da inoltrare riguardano spese sostenute ormai oltre 3 anni fa dalle famiglie.
Sono queste le ragioni che spingono Ai.Bi. a insistere affinché il sistema di incentivi all’adozione internazionale possa cambiare, non tanto con il promesso aumento del limite di rimborso a 9 mila euro, quanto piuttosto con l’introduzione di un bonus da 10 mila euro che venga dato a tutte le coppie che decidono di adottare.