Rimborso 730, il calendario degli accrediti: ecco quando arrivano i soldi

Scopri in quale mese riceverai il tuo credito Irpef: le scadenze esatte per lavoratori e pensionati, le regole per chi non ha sostituto d’imposta e i casi in cui il pagamento può slittare

Per molte famiglie il rimborso Irpef del modello 730 rappresenta un aiuto importante per affrontare le spese estive. I tempi di accredito, però, non sono uguali per tutti e dipendono sia dalla data di invio della dichiarazione sia dalla posizione del contribuente.

Le date degli accrediti

Chi ha presentato il 730 entro la fine di maggio è tra i primi a ricevere il rimborso. Per i lavoratori dipendenti il credito viene inserito nella busta paga di luglio, con il pagamento che segue il calendario degli stipendi dell’azienda.
Per i pensionati, invece, l’attesa è più lunga. Le procedure dell’Inps richiedono un mese aggiuntivo e il rimborso viene quindi accreditato nel cedolino di agosto.
Chi ha inviato la dichiarazione entro il 20 giugno riceverà il conguaglio ad agosto, mentre gli invii effettuati entro metà luglio saranno liquidati a settembre. Chi aspetta la scadenza di fine settembre dovrà invece attendere novembre.

Bonifici e controlli

Per i contribuenti senza sostituto d’imposta, come disoccupati e lavoratori domestici, il rimborso viene pagato direttamente dall’Agenzia delle Entrate tramite bonifico, purché sia stato comunicato l’Iban. Le erogazioni partono generalmente da dicembre.
Possibili ritardi anche per le dichiarazioni con anomalie o con crediti superiori a 4.000 euro, che possono essere sottoposte a controlli preventivi. In questi casi l’accredito può slittare fino a sei mesi.
Tra le spese che incidono maggiormente sul rimborso figurano quelle sostenute per istruzione e università, gli affitti degli studenti fuori sede e le spese sanitarie, che consentono di beneficiare della detrazione del 19%.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini, dal 1999 al fianco dei bambini ucraini abbandonati o in difficoltà familiare.