Risultati di ricerca per "pane e olio"

Le radici profonde di Montereale

Possono i più giovani trovare un modo per far riflettere un’intera comunità sul dramma che ha attraversato Montereale? A provarci sono i ragazzi della scuola media “Falcone e Borsellino” di Montereale che raccolgono voci di insegnanti e adulti del loro paese, rievocano con loro i terribili momenti del terremoto e […]

Nonni e nipoti. Ecco la dieta perfetta per le vacanze

Anziani e bambini, anche se non sembrerebbe, condividono diverse necessità alimentari Nonni e nipoti, dopo la separazione forzata del lockdown, sono finalmente tornati a stare insieme. Soprattutto d’estate. Quando, complici le scuole chiuse e la necessità di molti genitori di continuare a lavorare, sono proprio i nonni il pilastro della […]

Siria. 300mila persone costrette a evacuare la zona di Ma’rrat al Numan. Continuano le difficoltà per le famiglie

Con il Sostegno a Distanza puoi aiutare Ai.Bi. e i bambini che, quotidianamente, supporta. #Nonlasciamolisoli Continua il dramma delle famiglie siriane sotto le bombe nella zona nord-occidentale del Paese, scosso da ormai nove anni di conflitto. Per via dei bombardamenti su Ma’arrat Al Numan, si calcola che approssimativamente 300mila persone […]

Siria. In una guerra senza regole, ad Aleppo è strage negli ospedali. Con Ai.Bi. si può salvare quel che resta di una città simbolo di fratellanza

“Anche in guerra ci sono delle regole”, ha ricordato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Ma nel conflitto siriano vengono continuamente disattese, non avendo pietà neanche dei bambini e dei malati negli ospedali. Nella serata di martedì 3 maggio hanno fanno il giro del mondo immagini già viste e riviste provenienti da Aleppo, la “nuova Sarajevo”. Ma non si tratta di replay. Sono le immagini di un nuovo attacco a un ospedale della più grande città della Siria. A essere colpito questa volta è il nosocomio di Al Dbait. Il bilancio di questo raid, secondo la tv di Stato di Damasco, è di “14 morti e decine di feriti”.

Siria, mentre Aleppo brucia il mondo sta a guardare. Ma Ai.Bi. c’è e rafforza il suo impegno: cosa può fare ciascuno di noi?

Mentre Aleppo brucia, la comunità internazionale resta a guardare. Ma nella totale indifferenza, ciascuno di noi può in realtà fare qualcosa per alleviare le sofferenze di una popolazione allo stremo. Attraverso una donazione al progetto Non lasciamoli soli di Amici dei Bambini, che ha rafforzato il suo impegno in Siria, si potrà garantire la sopravvivenza ai bambini e alle famiglie di Aleppo. Con 15, 32, 60 e 107 euro, si potrà donare rispettivamente un chilo di pane a 30 bambini sfollati, una cesta di alimenti baseun intero mese di supporto psicologico a 10 bambini siriani per il recupero dallo stress post-traumatico, un mese di ludoteca a un bambino siriano che qui potrà trovare protezione, vestiti, diritto al gioco e sostegno psicologico.