Siria. Le tre “My”: così forniamo PSS (Psychological support) ai “nostri 1522 bambini”

In totale sono stati 1552 i bambini a ricevere “un’educazione agricola” nei giardini terapeutici e a seguire sessioni di PSS standardizzate, ma c’è ancora tanto da fare!

In Siria a causa del conflitto, della violenza e della povertà,  sono moltissimi i minori a soffrire di stress. I traumi della guerra non segnano  infatti solo nel corpo, ma si accaniscono anche sul benessere psicologico dei più vulnerabili.

Per aiutare i bambini a lenire le ferite inferte dalla guerra. Ai.Bi. ha realizzato, grazie al supporto del partner locale Kids Paradise,  tre giardini terapeutici, in tre scuole nel territorio di Idlib a Kafruhin, Murin e Kreiz.

In totale sono stati 1552 i bambini a ricevere “un’educazione agricola” nei giardini terapeutici e a seguire sessioni di PSS (sostegno psicologico) standardizzate.

Le attività principali della prima fase del progetto, durata 12 settimane, da febbraio a fine aprile 2021, si sono concentrate su myself, my peers, my community. (Me stesso, i miei pari, la mia comunità), permettendo al team PSS di individuare 356 casi di minori con diversi sintomi legati allo stress.

My self (Me stesso)

In primo luogo, il team PSS si è concentrato sul tema “myself” o “me stesso”, con l’obiettivo di rafforzare le abilità personali dei minori e consentire agli studenti di partecipare positivamente alla vita quotidiana. Ciò ha incluso la realizzazione di attività che stimolassero creatività ed immaginazione, espressione e fiducia in se stessi, concentrazione, nonché consapevolezza emotiva ed empatia. Alcune delle attività sono state meditative e rilassanti, mentre altre sono consistite in giochi entusiasmanti.

My Peers (I miei pari)

Il team PSS ha condotto inoltre molte attività riguardanti il tema “My Peers”, relative al supporto tra pari, con l’obiettivo di rafforzare le abilità sociali che consentono agli studenti di comunicare, capire e andare d’accordo con i loro coetanei. Ciò ha incluso l’ascolto attivo, la cooperazione, la collaborazione e il team building. Alcune delle attività sono state silenziose e hanno consentito a coppie o gruppi di studenti di cimentarsi nella creazione di prodotti artistici, mentre altre sono consistite in giochi più “fisici”.

My Community

Infine la terza sezione ha incluso attività che consentano agli studenti di riflettere sulle loro comunità in generale – quelle al di fuori della classe o della sessione PSS – con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei minori come partecipanti attivi nella loro comunità. Ciò ha incluso, in particolare, la risoluzione dei conflitti.

I giardini terapeutici di Ai.Bi.

A marzo, Ai.Bi. ha coinvolto i bambini siriani di tre scuole nel nord ovest della Siria in alcune attività agricole, sempre con l’obiettivo di ridurre il carico di stress dovuto ai traumi della guerra, far amare ai bambini le piante, incentivarli a prendersi cura di loro, far conoscere agli studenti l’importanza che la natura svolge nella nostra vita, sia come fonte di ossigeno, sia come approvvigionamento alimentare.

Il 21 marzo, in particolare, si è celebrato il Festival degli alberi. Per l’occasione, un gran numero di bambini ha piantato diversi piccoli alberelli.

L’importanza del contatto con gli animali

Non solo piante. Gli studenti siriani sono stati infatti coinvolti anche in attività di PSS zootecniche con visite periodiche alla stalla delle pecore nel giardino terapeutico.

Si è realizzata così un’attività educativa per i bambini con l’aiuto del reparto veterinario, per insegnare ai minori l’importanza degli animali domestici, in particolare delle pecore, il loro ruolo nell’ecosistema, i metodi di allevamento, la loro cura e i modi per trarre vantaggio dai loro prodotti.

Infine è stata completata la distribuzione di materiale educativo, per tutti i 1552 studenti.

Un Sostegno a Distanza per i bambini siriani

Questo, come tanti altri progetti portati avanti da Ai.Bi., a favore dei minori siriani, sono resi possibili anche grazie al prezioso aiuto del Sostegno a Distanza.

Con una donazione di 25 euro al mese, per te meno di un caffè al giorno, per loro la vita, potrai aiutare Ai.Bi. a supportare le famiglie e i minori siriani vittime della guerra. Potrai seguire ogni mese l’evoluzione del progetto, iniziare a conoscere le storie delle nostre famiglie e dei loro bambini, condividerne le gioie, le sofferenze, le speranze… insomma diventerà, se lo vorrai, anche “il tuo progetto” e potrai così monitorare da vicino ogni progresso, grazie a costanti aggiornamenti.

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