Mese: Agosto 2017

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Bambina cristiana affidata a musulmani: e se fosse una bufala?

La storia della bambina di 5 anni, battezzata, affidata dai servizi sociali a una famiglia musulmana praticante che l’avrebbero tolto la croce che portava al collo e le vieterebbero di consumare carne di maiale, ha fatto in poche ore il giro del mondo. Ma è una notizia vera o una fake news che suona tanto come “esperimento sociale”? A chiederselo è Gabriella Meroni di Vita in un articolo che riportiamo nella sua versione integrale.

Video & Fotonotizia

Marocco: contro il caldo afoso…un unico antidoto: tutti in piscina!!!

Questa settimana i bambini e i ragazzi che sono rimasti nel centro Al Fassia hanno trovato una valida soluzione al caldo della città:  tutti in piscina!!! Accompagnati dagli educatori si sono recati in una piscina della città dove hanno trascorso tutta la giornata tra giochi di gruppo, nuoto e una bella pausa pranzo rinfrescante. Sono rientrati nel tardo pomeriggio, abbronzati e con il sorriso stampato in faccia seppur stanchi. [btnsx id="141985"]

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Quei bambini orfani due volte per colpa di una legge arretrata

Ogni estate diecimila bambini stranieri, quasi tutti senza genitori, vengono in Italia a passare le vacanze in delle famiglie grazie all’accoglienza temporanea. Ma una norma italiana rende impossibile l’affido e l’adozione ad alcune di queste.  Un argomento delicato che viene affrontato da Alessandro Gilioli sulle “pagine” de L’ Espresso on line, in un articolo dal titolo Quei bambini orfani due volte per colpa di una legge arretrata che riportiamo nella sua versione integrale.

AiBinews Storie di Adozione Internazionale

Adozione internazionale. Cina, Liang “Ha iniziato a parlare in italiano solo quando anche io sono stata scelta definitivamente come madre”

Francesca e Luca hanno adottato 3 anni fa il piccolo Liang dalla Cina. Quello che segue è il racconto di Francesca che confida gioia e impegno che l’adozione richiede. “Essere adottivi è una condizione, uno stato dell’anima e dell’esistenza –  precisa Francesca – ci auguriamo che questi appunti sparsi possano far comprendere cosa voglia dire, in concreto, vivere tutti insieme l’adozione, nel nostro caso da quel giorno di fine giugno 2014”. E così Francesca raccoglie e ci confida ricordi ed emozioni “catalogandoli” in “appunti tematici”.

AiBinews Sostegno a Distanza

Kenya. Come si salva un Care-leaver dalla strada: la storia di James

James è nato in una famiglia povera di 6 fratelli. Abbandonato dai genitori ha trascorso la sua infanzia per strada “preda” della delinquenza locale. Fino a quando ha incontrato gli operatori del centro di Kwetu: qui James ha beneficiato del progetto di Ai.Bi. “Dalla dipendenza all’autonomia” ed e’ entrato a far parte dei 150 beneficiari delle formazioni di life skills e imprenditorialità. Tanto è bastato per dargli gli strumenti del riscatto: dopo uno stage con“Village Production”, è stato notato da alcune stazioni televisive come ACE TV, nonché dallo spettacolo televisivo keniano “Trinity Show”.

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Accogliere è oggi di nuovo possibile: l’importante è esserci!”. Dal 26 agosto le famiglie di Ai.Bi. si ritrovano a Casino di Terra (PI) per preparare il rilancio della adozione internazionale

Dal 26 agosto al 1° settembre le famiglie del movimento di Ai.Bi. si danno appuntamento a Casina di Terra, in provincia di Pisa, per la XXVI settimana di incontro e formazione organizzata dall’Associazione dedicata al tema “accogliere è oggi di nuovo possibile: l’importante è esserci”.

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“Gesù, ma tu chi sei? “Una domanda a cui ciascuno di noi può rispondere

Siamo dunque in un momento particolarmente importante della vita di Gesù e del suo rapporto con i discepoli. Alla sua domanda su che cosa pensi la ‘gente’ di lui, gli rispondono: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Non sono parole di poco conto: Gesù viene paragonato, da molta gente, ad alcuni tra i profeti più importanti della storia di Israele. È a questo punto che Gesù provoca e chiama i suoi a una scelta personale. È Simon Pietro che risponde, a nome di tutti: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».