Un momento dell'incontro, avvenuto nel centro APA in Marocco, di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne

Marocco. Un toccante incontro di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne

Grazie la progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio in Marocco”, è possibile anche portare avanti attività di sensibilizzazione e informazione. Come avvenuto di recente all’interno del centro APA

L’Associazione Protezione ed Assistenza (APA), con la quale Ai.Bi. collabora da tempo in Marocco, è una struttura che non solo garantisce accoglienza a circa 160 bambine e bambini orfani o provenienti da famiglie in difficoltà, ma, grazie alle risorse messe a disposizione dal progetto “Adotta  a distanza i bambini di un orfanotrofio”, fornisce una serie di servizi volti al sostegno della famiglie stesse nonché alla formazione e l’informazione dei più giovani.

Fare luce sulla violenza contro le donne

In questo contesto, nella sala principale del centro, è stato organizzato un incontro di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne, aperto a un gruppo di ragazze di età compresa tra 13 e 19 anni.
Alla presenza del Direttore del centro e di una psicologa, le beneficiarie hanno ascoltato con attenzione quanto veniva detto loro da un educatore, dimostrandosi concentrate, ricettive e interessate.
Durante l’incontro è stato spiegato come la violenza sulle donne sia un fenomeno diffuso che può presentarsi in forme differenti: fisiche, verbali, psicologiche, economiche… Il punto fondamentale, è stato sottolineato, è quello del diritto di ogni donna al rispetto, alla sicurezza e a una vita dignitosa. Per questo, ogni forma di violenza deve essere denunciata.

Il confronto reciproco

L’atmosfera rilassata ha aiutato le ragazze ad aprirsi e ad arricchire la discussione. Una di loro, per esempio, ha confessato di ritenere che molte ragazze che subiscono violenza non parlino per paura. Una riflessione che ha colpito profondamente il gruppo e ha trovato la pronta risposta della psicologa: “Hai ragione – ha spiegato. Ma il silenzio non protegge e, anzi, aumenta la sofferenza. Quando si vive una situazione difficile è molto importante riuscire a parlarne con una persona di fiducia”.
Un’altra ragazza, invece, ha sottolineato come tra le forme di violenza quella psicologica sia più dolorosa di quella fisica: “Insulti e umiliazioni – ha spiegato – lasciano ferite profonde”.
Anche in questo caso la psicologa ha confermato, esortando le presenti a riuscire a riconoscere questo tipo di violenza e chiedere aiuto.
Con il procedere della discussione, la sala si è trasformata in uno spazio sicuro, dedicato all’ascolto e al confronto: le giovani hanno preso appunti, si sono scambiati sguardi di approvazione e si sono sentite incoraggiate a esprimersi liberamente.
In chiusura, l’educatore ha ringraziato tutte le presenti per il loro impegno, ha ricordato che la lotta contro la violenza inizia dalla sensibilizzazione, dalla conoscenza dei propri diritti e dalla capacità di parlare e ha ricordato alle presenti come ciascuna di loro abbia non solo la forza per proteggere se stessa, ma anche per sostenere chi ne ha bisogno.
Ancora più esplicito il messaggio finale, forte e caloroso, della psicologa: “Non siete mai sole. Noi siamo qui per ascoltarvi, accompagnarvi e proteggervi”.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio” in Marocco?

Se vuoi aiutare le bambine e i bambini degli orfanotrofi o in grave difficoltà familiare a costruirsi un futuro puoi aderire al progetto Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.
Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai 400 minori accolti negli orfanotrofi Akkari e APA, pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo.

Per richiedere informazioni sull’Adozione a Distanza clicca qui.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.