Auguri a L’Aquila, amica dei bambini. Capitale italiana della Cultura 2026

Tra la valorizzazione del patrimonio storico, le tradizioni locali e l’impegno per bambini e giovani, Marzia Masiello di Ai.Bi. Amici dei Bambini è Ambasciatore della Cultura per L’Aquila 2026, un impegno tra identità, comunità e giovani generazioni

“Un territorio, mille capitali” è il claim di L’Aquila per la Cultura 2026, che prenderà il via sabato 17 gennaio con le Celebrazioni alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Si tratta di un riconoscimento meritato per una città che ha affrontato grandi difficoltà, ma che è riuscita a ritrovare, dalle macerie, il senso della vita. Le sue pietre antiche raccontano storia, comunità, tradizioni e identità, e dimostrano come L’Aquila abbia saputo riscoprire le proprie radici, proiettandosi con forza verso il futuro.
Nonostante le crisi globali e locali – economiche, sanitarie e sociali – la città ha saputo emergere come esempio di resilienza ed eccellenza, nazionale e internazionale. Basti pensare alla ricostruzione della Basilica di Collemaggio, premiata con l’European Heritage Award – Grand Prix nel 2020, o alla Perdonanza Celestiniana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, insieme alla valorizzazione della Transumanza, che collega L’Aquila al Tavoliere delle Puglie.
In questo contesto, anche Amici dei Bambini (Ai.Bi.), presente a L’Aquila dal 2002. ha giocato un ruolo significativo, con attività di supporto alle famiglie, ai giovani e alle agenzie educative locali.

I commenti di Marzia Masiello e Marco Griffini

Marzia Masiello, ufficio di Presidenza Ai.Bi. e nominata Ambasciatore della Cultura per L’Aquila 2026, rappresenta il volto dell’impegno educativo e sociale sul territorio:

Poter essere allo stesso tempo al servizio della comunità del territorio che mi dà i natali e della mission di Ai.Bi. è un grandissimo onore. L’impegno viene da lontano e ringrazio profondamente tutti i compagni di viaggio con cui ci sentiamo custodi delle relazioni, della nostra storia, testimoni nel mondo e dal mondo. Penso alle parole di Buccio di Ranallo che nei suoi scritti evidenziava  che L’Aquila doveva essere fatta “Tutta bella”, così  oggi penso a come il senso di bellezza implichi quello di benessere e giustizia. In primo luogo per tutti quei bambini e bambine che non hanno la fortuna di avere genitori, o che hanno difficoltà di accesso a servizi o a opportunità educative per i più disparati motivi o giovani migranti. Proseguirò con passione e amore nell’impegno di coniugare identità e missione nella consapevolezza profonda che solo insieme, in rete e con azioni sistemiche tutti possiamo contribuire a rendere onore e giustizia  alle giovani generazioni come ai luoghi che dobbiamo loro consegnare.

Marco Griffini, Presidente di Ai.Bi.:

Siamo particolarmente felici che questo momento fecondo per la città ci continui a vedere molto impegnati, sia su attività di contrasto alla povertà educativa, volte a far fiorire il protagonismo e la consapevolezza dei giovani che abitano questo meraviglioso territorio, sia per la promozione dell’affido che dell’adozione, in collaborazione con le reti associative, in particolar modo con il Forum delle Associazioni familiari della Regione Abruzzo.

Auguri, L’Aquila Amica dei Bambini, e buon cammino a tutti noi.

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