Nuovo assegno unico da luglio: si può scegliere se percepire questo o il “vecchio” Assegno al Nucleo Famialire?

Gentile redazione di Ai.Bi,
ho letto che da luglio si potrà richiedere il nuovo “assegno unico”. Noi, come famiglia, già riceviamo l’Assegno al Nucleo Familiare: si potrà scegliere quale ricevere? E, nel caso, l’assegno spetta a un solo genitore o a entrambi?
Grazie per il chiarimento
Rossana

Gentile Rossana,
l’assegno unico che parte dal primo luglio è una misura “ponte” in attesa della riforma completa che partirà nel 2022. AibiNews ha dedicato diversi servizi in proposito che chiariscono molti dubbi, anche relativamente agli importi del nuovo assegno unico.
Per venire, più nello specifico, alle domande che ci pone, partiamo dalla seconda: l’assegno spetta sempre e solo a un solo genitore. In caso di coppie sposate, il problema non si pone perché l’INPS si rifà allo stato di famiglia e non chiede ulteriori domande di autorizzazione.
In caso di genitori separati, invece, o conviventi ma non sposati, sarà necessario che il richiedente presenti domanda di autorizzazione di inclusione nel nucleo familiare ANF dei figli. Allo stesso tempo la domanda deve essere corredata dalla dichiarazione dell’altro genitore di non aver a sua volta fatto richiesta per gli assegni.

Per quanto riguarda la prima domanda, invece, la risposta è “no”. Non si può scegliere, in quanto il nuovo “assegno unico” è pensato, da luglio, come misura “ponte” solo per chi non può richiedere l’ANF. Attenzione, quindi: non per chi non lo riceve (perché non lo ha richiesto), ma solo per le persone che fino a oggi sono escluse dall’Assegno al Nucleo Familiare. Ovvero, autonomi, disoccupati e chi non ha comunque un contratto di lavoro dipendente.

Gli importi di cui si parla, quindi (fino a 167,00€ per figlio per chi ha un ISEE al di sotto dei 7000 euro, o fino a 216 euro per chi ha tre o più figli minori, sempre con ISEE inferiore a 7000 euro) valgono solo per il nuovo assegno unico. Per l’ANF il Governo ha comunque previsto una maggiorazione di 37,50 euro per ciascun figlio, nel caso di presenza di due figli minori, o di 55 euro ciascuno per chi ha tre o più figli minori di 18 anni.

Tutto questo nella promessa che, da gennaio 2022, ogni differenza decada e l’Assegno Unico Universale prenda davvero il via nella sua versione definitiva, comprendendo anche tutti gli altri bonus per la famiglia oggi presenti e che, al momento, rimangono in essere.

Speriamo di esserle stati di aiuto
Staff Ai.Bi.