Mercoledì 4 febbraio, Tawfik porta la fiaccola olimpica

Olimpiadi. Il cuore di Ai.Bi. Amici dei Bambini a Milano Cortina 2026

Mercoledì 4 febbraio Tawfik porta la fiaccola olimpica in rappresentanza dei figli adottati e in nome di tutti i bambini abbandonati, con un messaggio di inclusione e famiglia

Alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 anche l’adozione trova il suo spazio come simbolo di valori universali.
Mercoledì 4 febbraio, Tawfik, giovane figlio adottivo, ha portato la fiaccola olimpica facendo tappa a Saronno.

La fiaccola della speranza

Un gesto carico di significato, con cui è stata simbolicamente data voce a tutti i figli adottati e, tramite loro, anche a tutti quei bambini e quelle bambine abbandonate che ancora aspettano si possa compiere il loro diritto di tornare a essere figli!
Nei giorni frenetici in cui il mondo guarda a Milano e Cortina, sede dei XXV giochi olimpici invernali, questa tappa del lungo cammino della fiaccola olimpica ha dimostrato ancora una volta come sport e valori di accoglienza e solidarietà possano camminare insieme.
D’altra parte, l’Olimpiade è, e sempre più dovrebbe essere, un evento che accomuna tutti i popoli e le nazioni nel segno della sportività, del rispetto e dei valori universali, primo tra tutti quello della pace ricordato anche dal Presidente Mattarella nel suo discorso in occasione della Cerimonia di apertura della 145^ sessione del Comitato Olimpico Internazionale: “Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. È il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità”.
Come la pace, anche l’Adozione è simbolo proprio di questi valori di apertura e di accoglienza, e la presenza di un figlio adottivo a portare la fiaccola è un gesto significativo e del tutto in linea con lo spirito olimpico.
Perché se, come ha ricordato il Presidente Mattarella citando Martin Luther King, “dobbiamo essere la pace che desideriamo vedere nel mondo”, dobbiamo tutti essere anche quel bambino abbandonato che ancora deve essere accolto come figlio!

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chi sta considerando un’adozione internazionale o semplicemente desidera avere maggiori informazioni su questi temi, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.
Ai.Bi. organizza periodicamente anche dei corsi pensati per dare alle coppie che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’adozione, dando loro le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare, la presentazione della domanda di idoneità, ecc. A questo link si possono trovare tutte le informazioni relative al prossimo corso online “Primi passi nel mondo dell’Adozione Internazionale”.

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