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Roma. In Campidoglio va in scena la bellezza dell’adozione internazionale. Un appuntamento per tutte le famiglie

Il 19 dicembre alle ore 17 presso la sala del Carroccio di Roma Capitale, in piazza del Campidoglio,  sarà proiettato per la prima volta a Roma in versione integrale il video “1+1+1”,  per riflettere sulla bellezza dell’adozione come strumento di accoglienza per i bambini abbandonati in Italia e nel mondo. Il video è stato realizzato per Amici dei Bambini da Rg Factory. L’iniziativa rientra nella rassegna mensile Pane & Olio, giunta alla sua quarta edizione e quest’anno dedicata al tema “AAA: Arte, Alimentazione, Accoglienza”, organizzata da Ai.Bi. in collaborazione con il Vicariato di Roma e con La Pietra Scartata, nell’ambito della campagna Fame di mamma.

Amarli prima ancora di conoscerli: questo vuol dire accogliere un figlio adottivo

L’attendere questi figli……amarli ancora prima di sapere la loro provenienza….Bellissime parole. Qualche volta mentre leggo alcuni messaggi, capisco quanto altri possano mettere parole, dare voce, lì dove io non riesco, per svariati motivi, ed è confortante sapere che certi sostegni, certe risonanze possano giungere anche da lontano e da persone che puoi non conoscere personalmente.

Affido familiare, le richieste di informazioni ad Ai.Bi. superano quota 1000

Se le adozioni stanno vivendo una crisi che pare irreversibile, l’affido pare invece in fase di crescita, almeno per quanto riguarda l’interesse dimostrato dalle famiglie italiane verso questa forma di accoglienza. Il numero di aspiranti genitori affidatari che hanno fatto richiesta ad Ai.Bi. di informazioni sull’accoglienza familiare temporanea ha superato quota 1000 per il 2014.

Mai persi nel niente

Nelle fotografie da Peshawar i piccoli sacchi di plastica già chiusi si allineano sui letti di un obitorio, e intorno piangono tutti: non solo i padri, ma gli infermieri, i poliziotti, tutti. Perché quegli oltre 130 bambini e ragazzi ieri mattina in un momento sono diventati figli di ognuno, figli di un popolo intero: che attonito sta di fronte a questa strage di agnelli. Uccisi a sette o dieci anni, per rappresaglia contro la repressione del terrorismo all’opera nel nordovest del Pakistan, dove vorrebbe proclamare uno “Stato islamico”. Ai bambini, ieri, veniva intimato di proclamare l’atto di fede del Corano. Poi, ad uno ad uno, uno sparo. Una insegnante è stata bruciata viva davanti ai suoi alunni. Perché?