Cagliari. “Ti racconto l’affido”. Affido familiare: strumenti, esperienze e prospettive

Il 25 maggio, Ai.Bi. Amici dei Bambini organizza un convegno sull’affido familiare a Quartu Sant’Elena. Un momento di riflessione e confronto con le istituzioni, i servizi e gli operatori del territorio per promuovere la cultura dell’accoglienza

L’affido è un gesto di solidarietà importante che permette a una bambina o a un bambino di avere una continuità affettiva in un momento di fragilità della famiglia d’origine. Un legame d’amore e di sostegno temporaneo tra due nuclei familiari che consente al minore di crescere in un ambiente sano: è questo il tema del convegno “Ti racconto l’affido” – Affido familiare: strumenti, esperienze e prospettive, organizzato da Ai.Bi. Amici dei Bambini, in collaborazione con l’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Quartu Sant’Elena, in programma il 25 maggio dalle ore 9 alle 13 nella Sala degli Affreschi del Palazzo municipale.
Un momento di riflessione e di confronto tra le istituzioni, i servizi e gli operatori del territorio finalizzato a promuovere proprio la cultura dell’accoglienza familiare e che avrà la sua giusta prosecuzione nel pomeriggio con un incontro di informazione e sensibilizzazione dedicato alle famiglie.

Rilanciare l’affido familiare in Sardegna

I dati del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali relativi al dicembre 2024 ci dicono che in Italia sono 46.107 i bambini e adolescenti fuori dalla famiglia di origine: di questi 30.237 accolti nei servizi residenziali (case famiglia) e solo 15.870 in affidamento familiare. Uno sbilanciamento evidente che in Sardegna registra numeri ancora più significativi ma che possono mutare lavorando proprio sulla comunicazione e la crescita culturale. “L’obiettivo del progetto ‘Ti Racconto l’affido’ è quello di riportare attenzione e consapevolezza sull’affido familiare come strumento centrale di tutela dei minori – spiega Alessandro Cuboni, referente Ai.Bi. per la Sardegna -. Attraverso il coinvolgimento di istituzioni e comunità si contribuisce a rafforzare una cultura dell’accoglienza più diffusa e concreta e si fa un passo significativo verso il rilancio del sistema dell’affido in Sardegna”.

Esperti e rappresentanti delle Istituzioni

L’iniziativa si avvale degli interventi di personalità di assoluta autorevolezza del mondo istituzionale, sanitario, giuridico e accademico, tra cui Carmela Corrias, del Servizio politiche e inclusione sociale della Regione, la Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Anna Cau, e Maria Grazia Cilio, giudice onoraria del Pool Affidi del Tribunale per i minorenni di Cagliari. Ancora, la psicologa e psicoterapeuta Luisa Roncari, coordinatrice didattica del Master Affido, “Adozione e nuove sfide per la genitorialità” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, le assistenti sociali Silvia Scarparo e Alessandra Piras, mentre per l’Equipe Ai.Bi. Sardegna interverranno l’assistente sociale Rita Gungui e la psicologa Silvia Caredda. Ad aprire i lavori sarà Lorena Cordeddu, dirigente delle Politiche sociali e generazionali del Comune di Quartu Sant’Elena. La moderazione è affidata alla giornalista Antonella Loi.

Un incontro per le famiglie

L’incontro con le famiglie dal titolo “Potrei essere una famiglia affidataria?” è previsto per le ore 16 nello Spazio Michelangelo Pira e sarà presentato dalle dottoresse Gungui e Caredda che introdurranno i partecipanti nel mondo dell’affido.
L’intera iniziativa è organizzata nell’ambito dei Progetti di Coesione sociale del comune di Quartu.

Per informazioni cagliari@aibi.it – 335.6256579