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PD: “Subito una legge per eterologa e adozione ai gay, non necessaria una riforma per le adozioni internazionali”

Eterologa e adozione ai gay sì, adozione internazionale no: sembra essere questa la direttrice politica indicata da Renzi, stando almeno alle dichiarazioni e ai comportamenti messi in essere dai parlamentari del PD e dalle azioni del governo.

La sentenza del Tribunale dei Minori di Roma che ha riconosciuto a una donna omosessuale il diritto d’adozione della figlia della sua convivente, la cosiddetta «stepchild adoption», ha rinnovato la querelle sui ritardi della politica e le fughe in avanti della magistratura.

Gabicce Mare: è in arrivo un autunno caldo dell’adozione internazionale? Perché le famiglie fuggono dall’adozione? Come l’eterologa influirà sulla scelta delle coppie? Quanti sono i minori adottabili?

“Parole, parole, parole…” diceva una canzone di qualche decennio fa. E a questo, quasi solo parole, è stato ridotto il tema della riforma delle adozioni internazionali in Italia. Una riforma che prima pareva essere tra le intenzioni del  governopoi è stata accantonata con la decisione di mantenere valida la legge vigente e quindi si è vista soppiantata dalla maggiore attenzione riservata alla pratica della fecondazione eterologa.

Così il Governo Renzi ha deciso la morte dell’adozione internazionale: fecondazione eterologa gratis a tutti, nessuna riforma per l’accoglienza dei minori stranieri abbandonati

La linea del governo è ormai chiara: avanti a tutta forza con l’eterologa, stop alla riforma dell’adozione internazionale. Il 7 agosto è la data dell’esame in Consiglio dei Ministri del decreto Lorenzin, nuovo step della marcia trionfale dell’eterologa italiana. Un altro passo per dare al nostro Paese una legge sulla fecondazione. Un solo articolo e un allegato, i dettagli saranno chiariti dalle linee guida. Ma una cosa è certa: l’eterologa nostrana sarà rimborsata dallo Stato.

Due pesi e due misure: gratuita la fecondazione eterologa. A pagamento le adozioni internazionali. Subito un regolamento per la prima; niente riforma, dopo ben 15 anni, per la seconda

E’ ormai chiaro. Conviene bombardare ripetutamente il proprio corpo con attacchi ormonali piuttosto che adottare un bambino straniero. E il tutto con l’avallo dello Stato. Perché da oggi la fecondazione eterologa potrebbe essere a carico di “mamma Italia” e quindi gratuita per le coppie sterili assecondandone, così di fatto, la determinazione ad avere un figlio “proprio” a tutti i costi. Nello stesso tempo nel mondo milioni di bambini abbandonati aspettano solo di essere adottati: peccato, però, che questo rimarrà privilegio per pochi visto che lo Stato non prevede ad oggi la gratuità per le adozioni internazionali. Insomma due pesi, due misure. Bambini di serie A e di serie B.