Siria. L’entusiasmo delle mamme del villaggio di Kufruhin per il nuovo progetto di cooperazione internazionale di Amici dei Bambini

La guerra e la crisi economica hanno devastato le vite dei residenti. #Continuiamodaibambini

Da qualche settimana è partito il nuovo progetto di Ai.Bi. – Amici dei Bambini in Siria, finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Durante una mattina della scorsa settimana, Ahmed e Hussein sono usciti di prima mattina dall’ufficio del partner locale di Ai.Bi., Kids Paradise nel distretto rurale di Harim, nel nordovest siriano.

Tra l’interesse dei passanti hanno cominciato ad affiggere poster qua e là nel villaggio. I primi curiosi si sono pian piano avvicinati e nel brusio della strada principale di Kufruhin hanno cominciato a fare domande ai nostri operatori. Con pazienza e professionalità hanno dunque spiegato che questo progetto si rivolge alle famiglie guidate da donne e mira a impulsare attività generatrici di reddito al fine di garantire il sostentamento di queste famiglie. Al contempo fornirà supporto psicologico a di 1500 studenti nelle aree del progetto attraverso giardini terapeutici. Infine proporrà un corso di aggiornamento per 1200 agricoltori e allevatori di bestiame.

L’emozione è ormai palpabile e le domande non si fanno aspettare: “Dove posso iscrivermi?”; “Quali sono i criteri di selezione”; “Quando si inizia?!”.


La guerra e la crisi economica, peggiorata dalla pandemia, hanno devastato le vite dei residenti di questo villaggio e quelle di decine di migliaia di sfollati nel loro distretto. Amici dei Bambini, in partenariato con Kids Paradise, da anni supporta le famiglie più vulnerabili attraverso programmi olistici che promuovano la l’avvio di attività generatrici di reddito e la sicurezza alimentare.

In questo periodo così difficile, con più impegno di prima, Ai.Bi. rinnova il supporto a queste popolazioni colpite dal conflitto, lavorando insieme ai partner per dare loro per una vita migliore.

Anche tu puoi fare la tua parte. Con una donazione alla campagna “#Continuiamodaibambini. L’accoglienza non si ferma”, puoi dare il tuo significativo contributo.

Per informazioni: https://www.aibi.it/ita/continuiamo-dai-bambini/