800 euro per trasformare l’auto grazie al Bonus GPL e metano

Attraverso il decreto automotive il Governo ha stanziato un totale di 20 milioni di euro, da qui al 2030, per incentivare la conversione al GPL o al metano il sistema di alimentazione delle auto già circolanti

Nel ricco decreto automotive approvato dal governo, sono presenti diverse misure interessanti per privati e famiglie. Una, in particolare, è pensata per chi vuole risparmiare sul carburante per l’auto ma ancora non vuole, o non può, passare alle auto elettriche. L’incentivo è il cosiddetto bonus GPL e metano, pensato per chi vuole convertire la propria auto già circolante, scegliendo un’alimentazione più economica rispetto a benzina o diesel.
Come detto, questo bonus si affianca ad altre misure contenute nello stesso decreto, tra cui il bonus furgoni, di cui abbiamo già parlato.
Se quest’ultimo guarda soprattutto al lavoro di imprese e professionisti, il bonus GPL e metano, invece, intercetta anche il bisogno delle famiglie di contenere le spese destinate alla mobilità. Due strumenti diversi, ma entrambi pensati per rendere più accessibile la gestione dell’auto nella vita di tutti i giorni.

Una misura pratica per risparmiare

L’incentivo non riguarda l’acquisto di un nuovo veicolo, ma la conversione di un’auto già esistente. Lo sconto viene applicato direttamente dall’installatore al momento dell’intervento.
Il contributo è pari a 400 euro per l’installazione dell’impianto GPL e a 800 euro per il metano. Possono beneficiarne sia i consumatori sia le imprese, purché il veicolo rientri nella categoria M1 e abbia una classe ambientale almeno Euro 3.
Secondo Altroconsumo, il costo dell’intervento può superare i 1.500 euro, quindi lo sconto in fattura consente di ridurre in modo concreto il peso dell’operazione. La cifra, comunque, viene ammortizzata anche con il costo decisamente minore del carburante che da quel momento in poi sarà necessario per alimentare il veicolo

20 milioni per 5 anni

La misura è già operativa e i fondi stanziati per il 2026 saranno disponibili fino a esaurimento, con una dotazione complessiva distribuita su più anni. Per l’anno in corso i milioni stanziati sono 4, che salgono a 5 per gli anni dal 2027 al 2029. 1 solo milione, infine, per il 2030. Il 60% dei fondi è destinato a chi installerà impianti a metano, mentre il 40% è riservato al Gpl.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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