Mese: Dicembre 2015

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Marocco. 24 bambini abbandonati al giorno: 8.760 all’anno. Al via progetto di Ai.Bi sull’infanzia vulnerabile

La lotta all’abbandono con l’attivazione di iniziative finalizzate alla prevenzione e alla protezione dell’infanzia in pericolo. Questi gli scopi del progetto targato Ai.Bi. che ancora una volta conferma di essere in prima linea in difesa dei più fragili. Amici dei Bambini, infatti, come riporta anche il sito della Farnesina, insieme ad altre due ong (Ovci La Nostra Famiglia e Soleterre) e partner locali, sta per avviare un progetto in Marocco incentrato sull’infanzia abbandonata o a rischio di abbandono.

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La carica dei…mille! In Ai.Bi. il 2015 è l’anno dell’accoglienza: le famiglie italiane hanno voglia di affido

E’ voglia di affido. A dimostrarlo sono le coppie, le famiglie e i single che si rivolgono sempre più frequentemente ad Ai.Bi. per chiedere informazioni, “sbirciare” e  cominciare a respirare l’aria di accoglienza. Un risveglio frutto anche delle iniziative di sensibilizzazione organizzate da Amici dei Bambini proprio con la finalità di rispondere alle curiosità delle coppie, delle famiglie e dei single.

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Perù. Un super 2015 per le famiglie di Ai.Bi.: record di adozioni e conferma dell’accreditamento fino al 2018

I bambini peruviani potranno continuare a trovare una nuova famiglia in Italia grazie ad Ai.Bi. E’ del 22 dicembre la notizia del rinnovo dell’accreditamento a favore di Amici dei Bambini per operare nel Paese sudamericano nel settore delle adozioni internazionali. Un’ottima notizia che chiude in bellezza un anno record per Ai.Bi. in Perù. La risoluzione è stata emessa dal ministero della Donna e delle Popolazioni Vulnerabili (Mimp) – Direzione Generale dell’Adozione (Dga), che costituisce l’Autorità Centrale peruviana per l’adozione internazionale. Il nuovo accreditamento avrà valore triennale e scadrà il 12 dicembre 2018.

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Siria. La corsa tra le macerie e il pianto disperato di una bambina: “Mamma dove sei?”

Una bambina che corre tra le macerie chiamando tra le lacrime “mamma”.  Dietro, davanti e tutto attorno a lei, solo distruzione e gente che scappa. C’è appena stata un’esplosione, l’ennesima da quando la guerra civile dilania la Siria e di scene come queste se ne vivono ogni giorno. Dopo pochi minuti arriva un altro bambino, probabilmente il fratellino più grande. Anche lui invoca tra le lacrime la sua mamma.

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Ai.Bi. ottiene per il secondo anno il Certificato Base Family Audit: premiata la nostra attenzione per il benessere dei dipendenti e delle loro famiglie

Il benessere dei dipendenti e delle loro famiglie è per Ai.Bi. un obiettivo primario, lo persegue e difende con ogni mezzo e questo viene riconosciuto anche ufficialmente tanto da essere promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia il cammino che Ai.Bi. intende percorrere in tema di welfare per i propri dipendenti.

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Migranti. La Tenda di Abramo. “Tutti lasceranno la barca, ma i legami che si sono formati durante questi mesi rimarranno nel cuore di ciascuno”

Le benedizioni di Dio hanno forme e tempi differenti. C’è il tempo in cui piantare il seme e quello per estirpare la pianta”. Grazie alla sua fede e alla saggezza popolare africana, Kingsley ha capito perfettamente perché alcuni dei suoi compagni di viaggio stanno prendendo una strada diversa dalla sua.

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Milano. Unicredit. Quanto vale il tuo voto? Con “Il mio dono” puoi salvare la vita di un bambino abbandonato

“Un voto, 200 mila aiuti concreti”. Si chiama così la nuova edizione della campagna di solidarietà e sensibilizzazione di Unicredit rivolta alle onlus, tra cui Ai.Bi., Amici dei Bambini. Clienti e non di UniCredit possono accedere al sito www.ilmiodono.it,  selezionare l’organizzazione e votarla attraverso una delle piattaforme social (Facebook, Twitter e Google Plus) o via e-mail.

Video & Fotonotizia

Natale: la realtà di un sogno

Amici dei Bambini augura un Felice e Santo Natale a tutti i lettori di Aibinews. Perché il ricordo della Santa Famiglia in cui nasce Gesù Bambino sia di esempio per vivere la chiamata all’accoglienza di un bambino abbandonato, di un piccolo migrante solo, di una famiglia che fugge dalla guerra e dalla miseria, di una mamma in difficoltà con il suo bambino.