Mese: Febbraio 2017

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Paderno Dugnano (Mi), martedì 28 febbraio. Quando l’adolescenza manda in crisi i genitori: come affrontare il “lato oscuro” dell’adozione?

A volte, soprattutto con l’arrivo dell’adolescenza, i figli adottivi possono manifestare disagi più o meno seri che mandano in crisi anche i loro genitori. Per conoscere meglio questi problemi e capire dove trovare sostegno e conforto, l’associazione “Le Radici e le Ali” propone, per martedì 28 febbraio a Paderno Dugnano (Mi), l’incontro “Affrontare il ‘lato oscuro’ dell’adozione”.

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Caserta, domenica 26 febbraio. Con Eduardo De Filippo il teatro solidale diventa un mattoncino dell’ospedale pediatrico di Ai.Bi. in Siria

Il teatro solidale arriva a Caserta. Domenica 26 febbraio, sul palco del teatro Izzo, andrà in scena la commedia “Sogno di una notte di mezza Sbornia” scritta da Eduardo De Filippo. L’intero incasso dello spettacolo sarà devoluto ad Ai.Bi. per la costruzione del nuovo ospedale pediatrico in Siria, nell’ambito del progetto Non lasciamoli soli.

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Con Nikolaj dalla Russia, inizia la tua collezione più importante: le Tessere Amico dei Bambini per stare dalla parte del diritto a essere figlio

Si chiama Nikolaj ed è l’Aibimbo simbolo delle adozioni di Ai.Bi. nella Federazione Russa. Il suo simpatico volto è rappresentato sulla Tessera Amico dei Bambini, una card davvero speciale perché rappresenta la tua intenzione di stare dalla parte dei bambini abbandonati. Puoi collezionare le tessere con tutti i bambini dei Paesi in cui opera Ai.Bi.: con Nikolaj puoi iniziare questa collezione e dimostrare che ogni bambino ha diritto a una famiglia. La tessera ti permetterà di partecipare al Movimento di Ai.Bi. e di diventare socio partecipante della Fondazione Ai.Bi. Richiedi la tessera

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Rai 2: Contro i “Genitori a tutti i costi ” ben vengano le adozioni internazionali. Rai 3: sono un grande mercato!

Ieri sera, 23 febbraio, su Rai due nell’ambito della trasmissione “Nemo-Nessuno escluso” è andato in onda il servizio “Nella clinica delle mamme surrogate” dove si denuncia il mercato dell’utero in affitto in Ucraina con contratti e prezzi da capogiro (dai 29 ai 49.900 euro). Un’inchiesta giornalistica più completa, a differenza di Presa diretta, perché nel prendere le distanze da tale pratica, indica l’unica via su cui il governo dovrebbe puntare: le adozioni internazionali “risolvendo le gravi difficoltà che le attanagliano”.

 

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Adozione internazionale. “A che mi serve un ente autorizzato?” E se tornassimo al fai da te? Il risultato della campagna diffamatoria in atto

Il discredito gettato negli ultimi 3 anni sull’operato degli enti autorizzati da parte della vicepresidente della Cai Silvia Della Monica e di alcune campagne mediatiche, come quelle de “l’Espresso” e di “Presa Diretta”, ha prevedibilmente generato una certa diffidenza nelle famiglie sugli enti stessi. Alcune coppie si chiedono per esempio a che cosa serva un ente autorizzato se non può occuparsi di verificare l’adottabilità dei minori. Di fronte a questi dubbi, ci è sembrato giusto mettere in discussione l’obbligo, attualmente previsto per legge, per le coppie di rivolgersi proprio a un ente per realizzare un’adozione internazionale. E abbiamo chiesto il parere dei nostri lettori che possono rispondere al sondaggio proposto.

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Le reazioni a Presa Diretta: “Caro Iacona ti ho sempre stimato ma non mi riconosco nelle adozioni che avete raccontato”

All’indomani della messa in onda del servizio “Genitori a tutti i costi” di Presa Diretta continuano ad arrivare lettere ed email di famiglie adottive che prendono le distanze dal servizio giornalistico. Oggi pubblichiamo la lettera di un altro papà adottivo che esprime la propria delusione nei confronti di una trasmissione che finora aveva sempre stimato

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Migranti. Il ddl Zampa rischia lo stop. Nessuna famiglia per i minori stranieri non accompagnati?

Dopo un iter durato più di 3 anni, il ddl sull’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati rischia di non vedere la luce. A un passo dall’approvazione al Senato la commissione Bilancio ha chiesto nuove modifiche al testo. E l’eventuale chiusura anticipata della legislatura vanificherebbe  tutto il lavoro svolto fino a ora. Le misure previste dal ddl, tra cui l’affido famigliare, non verrebbero quindi attuale. Per questo le organizzazioni che si occupano di accoglienza dei giovanissimi migranti soli lanciano l’appello alle Camere e al Governo affinché la legge venga approvata in tempi brevi.