Mese: Luglio 2017

Dal Forum

Stop alla violenza sulle donne!

Ci sono donne che accettano le violenze come un ineluttabile destino, altre che hanno una autostima così bassa, che pensano di meritarsela la violenza , altre ancora che pur di avere un minimo di attenzioni accettano botte e soprusi. Non è facile uscirne a volte sono convinte di essere in un vicolo cieco

AiBinews Video & Fotonotizia

E’ tempo di matrimoni…al profumo di sapone di Karitè: ecco la bomboniera più gettonata!

Finito con battesimi, cresime e comunioni…si aprono le danze con i matrimoni. E anche per questa occasione Ai.Bi propone tante scelte per andare incontro a tutti i gusti e le tasche. Intanto sta riscuotendo successo il Sapone al Burro di Karitè: “bomboniera” del mese di giugno. Il Sapone al Burro di Karité è un prodotto 100% naturale, fatto a mano in Burkina Faso, nella città di Dindresso. E’ un sapone ecologico, che deriva da una sostanza burrosa estratta da una piccola noce, frutto dell’albero di Mangifolia. Le donne di Dindresso confezionano i saponi con le loro stoffe tipiche locali. Essendo un prodotto artigianale non è possibile indicare i colori dei tessuti, che avranno comunque sempre degli abbinamenti curati.

Adozione Internazionale AiBinews

6 luglio. Open day. L’adozione è una cosa meravigliosa. Cina “Ecco le schede: ma i bimbi erano tutti troppi piccoli per la nostra età anagrafica…invece inaspettatamente…”

Carla e Valerio sono tornati dalla Cina a marzo con il loro bambino, Jiangli “Nessuna patologia particolare, solo un bimbo grande, cresciuto in istituto per tanto tempo… – raccontano – era inquieto e a volte un po’ aggressivo, ma come può non esserlo un bimbo costretto per tanto tempo a vivere con tanti limiti?” Ma in soli 3 mesi Jiangli ha negli occhi una luce diversa “quella luce è l’unico vero grande dono che possa e debba farci un genitore”.

 

AiBinews

Salerno. 06 luglio Open day Ai.Bi. Adozione internazionale. Perché così tanti bambini abbandonati e così poche famiglie adottive?

L’adozione internazionale oggi: le famiglie ci credono ancora?; Salviamo l’adozione internazionale. Non c’è bambino che non voglia essere figlio e ancora la testimonianza di Olga e Antonio Mormone, referenti Spazio Famiglie Ai.Bi. di Castellammare di Stabia (NA). Questi sono i temi che saranno al centro dell’ Open day Salerno che in linea con l’open day nazionale, terrà le porte aperte della sede di Ai.Bi Salerno giovedì 06 luglio dalle 18.45 alle 20.30.

AiBinews Lettere al direttore

Adozioni internazionali: vorremmo tanto rendere felice un bambino abbandonato. Matrimonio e convivenza sono equiparati?

Siamo una coppia stabile (da 25 anni), non siamo sposati e non abbiamo progetti in tal senso. Per quello che so, per noi non c’è alcuna possibilità di adottare un bambino senza famiglia. Il che ci riempie il cuore di tristezza perché ci sarebbe piaciuto molto renderci utile e provare a fare felice qualcuno. Rimane l’affido, ma mi sembra un percorso anche più difficile e farraginoso dell’adozione internazionale. Grazie per tutti i chiarimenti che ci fornirete.

AiBinews

Emergenza migranti. AOI “Presidente Gentiloni, non chiudiamo i porti alle navi della solidarietà”

“Come portavoce di AOI, ampia rappresentanza del mondo non governativo solidale – dice la portavoce in una nota ufficiale -, mi auguro che vengano smentite le notizie della volontà del Governo di bloccare l’entrata nei porti italiani alle navi delle ong che trasportano le genti recuperate in mare e salvate da morte sicura: uomini, donne, giovani e minori non accompagnati, in fuga da violenza, fame e violazione dei diritti umani, preda del ricatto degli scafisti”.

 

AiBinews Speciale inchiesta Espresso Congo

Il marchio di Della Monica sulle Adozioni internazionali. “Adozione in ballo da 10 anni per una carta non firmata dalla Cai”

“Sono passati ormai dieci anni da quando abbiamo presentato domanda di adozione eppure, per una carta mai firmata dalla Cai, non abbiamo mai potuto far arrivare nostro figlio in Italia”. A parlare è una mamma ghanese, cittadina italiana, Helen Naa Neewhang. La storia è raccontata da “Il Resto del Carlino” di Modena che riprendiamo nella sua versione integrale.