Africa Emergenza Abbandono. Repubblica Democratica del Congo. Al via la nuova stagione agricola tra formazione e innovazione

Nella Repubblica Democratica del Congo proseguono le attività del progetto AKIBA-MAISHA: formazione agricola, diversificazione delle colture e tecniche per migliorare la produttività e la sicurezza alimentare

Continuano le attività del progetto AKIBA-MAISHA – Risparmiare per il mio sviluppo. Associazioni di risparmio e credito per costruire una nuova cultura produttiva e alimentare, nella Repubblica Democratica del Congo”, finanziato con la quota dell’otto per mille dell’IRPEF (anno 2023) devoluta alla diretta gestione statale.

La grande stagione agricola sta per iniziare e l’agronomo di AKIBA -MAISHA ha già dato il via alla sua attività: ha fatto conoscenza con i membri dei gruppi AVEC (Association Villageoise d’Epargne et de Crédit) beneficiari dell’iniziativa, ha localizzato i terreni da coltivare, si è informato sulle abitudini di coltivazione e sulle conoscenze agricole dei contadini. Tutto questo gli sarà utile e necessario per preparare le attività di formazione e di rafforzamento delle competenze degli agricoltori beneficiari del progetto.

Conoscere, formare e coltivare

“Durante le nostre visite – racconta l’agronomo- abbiamo avuto l’opportunità di sensibilizzare i beneficiari sulle coltivazioni da integrare sui propri terreni, come indicato nell’indagine sulle attività generatrici di reddito (AGR). Si tratta di coltivazioni quasi del tutto dimenticate nella zona di Kituva nonostante le condizioni del suolo siano ad esse favorevoli. Possono vantare un ciclo di crescita breve e – continua- sono, inoltre, redditizie sul mercato locale. La farina di arachidi e di soia, infatti, viene venduta in grandi quantità al mercato di Shasha ed è ritenuta una fonte di proteine ​​vegetali, così come il fagiolo, la principale coltura a ciclo breve. Ma non basta, oltre ai loro benefici nutrizionali, questi legumi contribuiscono anche alla fertilizzazione azotata dei terreni. Abbiamo infine proposto alcune soluzioni per combattere la fusariosi che ha colpito le piantagioni di banane, anch’esse importanti fonti di reddito”.

Una conoscenza adeguata dei terreni, dei metodi di coltivazione e della redditività dei raccolti è fondamentale per permettere alle famiglie beneficiarie del progetto di poter divenire autosufficienti. Per questo la formazione è così importante e l’ attività svolta dal nostro agronomo di progetto, ha permesso di reperire tutte le informazioni fondamentali per renderla il più efficace possibile.

A cura degli espatriati e dei referenti di Ai.Bi. presenti nel Paese. 

Amici dei Bambini opera in Repubblica Democratica del Congo dal 2008 con progetti di cooperazione e Adozione a Distanza