Bolivia. Un’Adozione a Distanza per ridare a Mateo tutti gli anni d’infanzia “persi”

Figlio di un padre assente e rimasto orfano di madre, Mateo è rimasto solo e abbandonato, con un nonno malato incapace di prendersi cura di lui. Un’Adozione a Distanza gli restituirebbe il senso di cura e protezione che non hai mai provato

Mateo è un bambino di 11 anni che, di fatto, prima di essere accolto all’orfanotrofio Josè Soria, a La Paz, non ha mai avuto un’infanzia che possa definirsi tale.
I suoi genitori hanno sempre avuto problemi di alcool e il padre non ha mai assunto un ruolo attivo nella sua crescita. La madre è morta di cirrosi epatica quando Mateo aveva 7 anni, ma già dall’età di 2 anni e mezzo il bambino stava con i nonni materni.
Dalla morte della madre, l’assenza del papà biologico si è fatta ancora peggiore: lo è andato a trovare solo tre volte, sporadiche, e poi è sparito senza che nessuno abbia saputo più nulla di lui.
Le indagini non sono state approfondite, ma si presume che abbia formato una nuova famiglia e che risieda in un’altra città.

Un nonno malate incapace di accudirlo

Ma anche le cose con i nonni, in realtà, non andavano bene. Infatti, nel gennaio del 2025, Mateo è stato trovato in strada, solo e smarrito. A quel punto, l’indagine sociale ha evidenziato che il nonno materno era rimasto solo e, a causa del suo stato di salute compromesso per via di un diabete non controllato, era stato ricoverato in ospedale. Non essendoci altri parenti, Mateo si era ritrovato da solo. I Servizi hanno riscontrato una situazione persistente di negligenza e povertà, con il nonno che non era più in grado di garantire le cure necessarie al nipote il quale, infatti, era spesso assente da scuola e passava la maggior parte del tempo in strada, esposto a cattive influenze.
Dalle indagini è emerso anche che Mateo ha una sorella, accolta presso il Centro di Accoglienza Carlos Villegas quando aveva solo un anno, a causa delle continue negligenze dei genitori, spesso sotto l’effetto dell’alcool.

L’accoglienza in orfanotrofio

A quel punto, per garantirne la protezione, Mateo è stato trasferito al Centro di Accoglienza José Soria, dove ha dimostrato di adattarsi positivamente, ha stretto nuove amicizie, partecipa con interesse alle attività quotidiane e mantiene buoni rapporti con le educatrici e con tutto il personale.
La mattina frequenta la prima media. Secondo quanto riferito dagli insegnanti, non ha ancora sviluppato abitudini di studio consolidate e necessita di sostegno pedagogico per raggiungere le competenze previste per il suo livello scolastico. Nel pomeriggio riceve supporto didattico presso l’aula studio Montessori di Ai.Bi., dove viene accompagnato nel recupero e nel consolidamento delle materie scolastiche.
Con questo percorso difficile alle spalle, Mateo ha bisogno di sentire su di sé la fiducia e l’amore di una persona adulta, che possa diventare per lui un punto di riferimento. In questo senso l’Adozione a Distanza sarebbe davvero un aiuto concreto per il bambino, non solo dal punto di vista del mantenimento, della possibilità di proseguire il suo percorso di recupero e quello scolastico, ma anche per l’effetto positivo di autostima che gli darebbe sapere che nel mondo c’è qualcuno che ha preso a cuore la sua storia e ha deciso di accompagnarlo verso il futuro.

Che cosa significa attivare un’Adozione a Distanza?

Adottare a Distanza Mateo è un gesto meraviglioso di vicinanza e sostegno verso un bambino in grave difficoltà familiare. Con 50 euro al mese potrai garantire a Mateo la possibilità di crescere serenamente e di studiare. Riceverai la sua foto e potrai, se lo desideri, intraprendere con lui uno scambio di corrispondenza, tenendoti informato sui suoi progressi e sulle sue necessità, relazionandoti direttamente con i nostri operatori presenti nel Paese per avere aggiornamenti o, qualora lo desiderassi, inviare pensierini “extra” nei momenti importanti della sua vita, come nel giorno del suo compleanno.
Inoltre, mettendoti in contatto con l’Ufficio Adozione a Distanza, avrai anche la possibilità di andarlo a trovare. Pensaci. Il tuo aiuto è davvero prezioso. Mateo ti sta già aspettando!
Quella che vedi in copertina non è la foto reale di Mateo. Per motivi di privacy non possiamo mostrarla al pubblico. Riceverai la sua foto effettiva in fase di attivazione del sostegno.

Quella che vedi in copertina non è la foto reale di Álvaro. Per motivi di privacy non possiamo mostrarla al pubblico.