“Non fiori ma opere di bene”. Che cosa sono le Donazioni in memoria?

Non si tratta di un lascito ma di un atto di solidarietà, che può coinvolgere anche molti, amici, parenti, colleghi di lavoro che hanno conosciuto in vita la persona di recente scomparsa e desiderano che il suo ricordo possa trasformarsi in un aiuto per chi ne ha più bisogno

La “donazione in memoria” è un tributo speciale a chi non è più tra noi. Una forma di elargizione non solo onora la memoria del defunto, ma diventa un sostegno concreto per progetti di grande valore sociale.
Benedetta, attraverso la sua richiesta, ci offre l’opportunità di approfondire questa pratica altruistica, che si distingue per la sua semplicità e il suo impatto profondo.

La domanda di Benedetta

“Gentile Ai.Bi.,
ho letto una news sul vostro sito di una donazione in memoria e vorrei chiedervi esattamente di cosa si tratta e come può essere fatta.
Grazie,
Benedetta”

Buongiorno a lei e grazie per la sua domanda.
Probabilmente si sta riferendo a una recente news apparsa sul nostro sito nella quale si racconta di una “donazione in memoria” di Nino (QUI), deceduto, con la quale i suoi amici e familiari, in primis il figlio, hanno voluto ricordarlo in maniera utile e duratura.

Mantenere viva la memoria aiutando i bambini in difficoltà

Con una elargizione economica sui progetti di Ai.Bi., mantengono viva la sua memoria e nello stesso tempo danno un aiuto indispensabile all’Associazione nel continuare il proprio lavoro di sostegno ai minori abbandonati, così come era stato Nino prima di essere adottati dai propri genitori (negli anni in cui l’adozione non era ancora disciplinata legislativamente come adesso) e permettergli di avere una vita con una famiglia che gli ha donato amore e sostegno consentendogli, a sua volta, di diventare genitore e, attraverso questa donazione, di aiutare anche se indirettamente, altri ragazzi e bambini in difficoltà.

Non si tratta di un lascito

La sua storia la potete leggere completa sul sito, ma crediamo che a lei interessino alcune informazioni più tecniche sulla “donazione in memoria”
Dobbiamo premettere che non si tratta di un lascito o di una forma testamentaria, ma rientra nella categoria delle liberalità e viene effettuata da persone viventi con riferimento a una persona che è deceduta.
Il termine memoria infatti sta ad indicare proprio la finalità di ringraziamento verso la persona scomparsa attraverso un gesto estremamente altruistico al fine di mantenere vivo il ricordo, la memoria del defunto.

Come fare?

La donazione in memoria può essere effettuata da chiunque, deve essere libera (non coartata) e chi la effettua deve avere la piena capacità di intendere e volere, ma ovviamente viene effettuata quasi sempre dai familiari o anche da un gruppo di amici e conoscenti del defunto, sicuri che lo stesso avrebbe condiviso pienamente il loro gesto.
Si tratta di un versamento di un importo facoltativo, effettuata da una o più persone all’Ente beneficiario con l’indicazione della persona in memoria della quale viene effettuata.
L’Ente si preoccuperà di utilizzare l’importo ricevuto per sostenere i propri progetti di assistenza all’infanzia abbandonata.
È un atto semplice, che non comporta situazioni di lesione di diritti o contrasti come potrebbe essere un lascito o un’eredità testamentaria (per i quali consigliamo preventivamente di chiedere l’ausilio di un legale o di un notaio).

Detraibilità e deducibilità

La “donazione in memoria” ha il vantaggio fiscale della detraibilità o deducibilità con l’unica osservanza di conservare l’estratto conto del versamento effettuato.
L’Ente oltre a proseguire i propri progetti, indicando il nominativo della persona in favore della quale è stata effettuata la donazione, trasmetterà ai familiari del defunto o alle persone che vengono indicate nella donazione stessa come interessati, l’utilizzo che viene fatto del beneficio ricevuto.
Sperando di averle fornito notizie utili la ringraziamo e invitiamo a continuare a leggere il nostro sito.

Domande e informazioni sui lasciti solidali  e donazioni in memoria

Per ulteriori informazioni sui lasciti è possibile consultare la pagina dedicata del sito di Ai.Bi., scrivere alla mail lasciti@aibi.ito chiamare il numero 02.98822332.