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Caro sostenitore, come stai? Un adolescente al suo “padrino”

“Caro sostenitore, come stai? Come stanno i tuoi figli? E il labrador che volevi regalare al più piccolo è già con voi?” Sono queste le parole di Luis, un adolescente boliviano ospite di un istituto della città di Potosì. Originale la lettera che ha inviato al sostenitore, in cui, al contrario di quanto avviene normalmente, è stato proprio lui a scrivere al suo sostenitore per chiedergli come sta.

Dimezzato il numero dei bambini abbandonati a Milano

Quasi dimezzato il numero dei neonati abbandonati alla nascita nel capoluogo lombardo: dai 41 del 2002 si è infatti passati ai 24 del 2009. Nell’86% dei casi si tratta di neonati non riconosciuti da madri straniere e nel 14% da mamme italiane. Le mamme che scelgono di non riconoscere i loro bambini hanno un’età compresa tra i 19 e i 25 anni nel 44% dei casi.

Romania, nuova legge: adozione internazionale ancora blindata

La Romania non prevede spiragli di apertura per l’adozione internazionale, nonostante siano preoccupanti le condizione degli 80mila minori fuori famiglia nel Paese. Il sito dell’Ufficio per le Adozioni rumeno (ORA) ha comunicato che il testo di modifica dell’attuale legge sulla protezione dell’infanzia (273/2004) intende favorire l’adozione dei minori da parte delle coppie rumene residenti all’estero.

Emergenza restavek: gli schiavi-bambini di Haiti di cui nessuno parla

Li chiamano “restavek” (dal francese “rester avec”, “restare con”) : sono i bambini di Haiti di fatto abbandonati dai loro genitori e affidati a famiglie ricche dalle quali dovrebbero ricevere cibo, alloggio ed educazione in cambio del loro lavoro. Si stima che il numero dei restavek aumenterà a dismisura nel post-terremoto dato che questa pratica è profondamente radicata

Enti autorizzati: una sede in ogni regione. Esprimi la tua opinione

Formare le coppie sul territorio per offrire un servizio di sostegno è essenziale per rispondere alla sfide dell’adozione. L’ente dovrebbe essere autorizzato a operare solo nelle regioni in cui ha la sede per seguire le coppie non solo nel momento della formazione, ma anche nella delicata fase dell’ingresso del figlio adottivo in famiglia. Ad oggi, però, questo non avviene.

Fiocco azzurro per Lahiru: un bambino speciale dallo Sri Lanka

Lahiru è tornato con mamma Annamaria e papà Roberto venerdì 19 febbraio dallo Sri Lanka. Ha salutato i compagni dell’istituto e l’operatrice che si era presa cura di lui nei momenti più duri, felice di stringere finalmente la mano dei suoi genitori. “Non vedeva l’ora di ricevere le attenzioni e l’affetto che solo un figlio può avere” ha detto Annamaria commentando la sua storia di adozione.