Bambini in alto mare
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Scozia, orrore nell’orfanotrofio. Sepolti in una fossa comune i corpi di almeno 400 bambini

La Bbc rivela che nel cimitero vicino all’edificio gestito da suore cattoliche fra il 1864 e il 1981 sarebbero stati sepolti centinaia di piccoli. Caso analogo in Irlanda scoperto a marzo

Orrore in Scozia. La Bbc rivela che almeno 400 tra bambini e neonati sono morti tra il 1864 e il 1981 nell’ex orfanotrofio Smyllum Park a Lanark, e i loro corpi sono stati sepolti in una fossa comune anonima. Interpellate dai giornalisti, le religiose dell’ordine «The Daughters of Charity of St Vincent de Paul», che gestivano l’orfanotrofio, si sono rifiutate di commentare la notizia. A riportare la notizia è il Corriere della Sera in un articolo pubblicato il 10 settembre, e che riportiamo nella sua versione integrale.

Il precedente in Irlanda

L’indagine del programma «File on Four», di Bbc Radio 4, e del domenicale Sunday Post ricorda anche il caso emerso nel marzo scorso in Irlanda, dove venne ritrovata una fossa comune in un ex orfanotrofio cattolico con i resti di circa 800 bimbi.

Vittime di polmonite e tbc

Il Sunday Post scrive che 402 corpi di neonati e bambini sarebbero stati sepolti in una grande fossa comune nel vicino cimitero di Lanarkshire. Le tombe delle suore e dello staff dell’orfanotrofio sono contraddistinte da lapidi individuali, mentre nulla ricorda i nomi dei piccoli deceduti mentre erano affidati alle cura dell’istituto, chiuso nel 1981 dopo aver assistito circa 11.600 bambini in quasi 120 anni di attività. I piccoli sarebbero morti perlopiù di cause naturali: di malattie piuttosto comuni e letali a cavallo tra ‘800 e ‘900, come polmonite e tubercolosi.

«Troppi anni di silenzio»

Erano stati due ex «ospiti» dell’orfanotrofio, che avevano già denunciato pubblicamente gli abusi subiti nella struttura, a scoprire una prima fossa nel 2003. L’indagine giornalistica ha confermato la loro storia e svelato che la pratica di seppellire i piccoli in questo modo era la normalità. Durissimo il commento dell’ex primo ministro scozzese, Jack McConnell, che già nel 2004 si scusò, a nome del governo scozzese: “E’ straziante scoprire che così tanti bambini siano stati seppelliti in una fossa comune — ha detto al Sunday Post —. Dopo tanti anni di silenzio, dobbiamo sapere la verità su ciò che è avvenuto là dentro”.

Fonte: Corriere

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