Mese: Aprile 2014

AiBinews Bambini in alto mare

Accoglienza giusta. La commovente storia della famiglia nigeriana riunita da Ai.Bi.

Il loro arrivo a Messina ha commosso tutti: veder scendere dalla nave che li ha portato in salvo una giovane mamma di 25 anni con in braccio il figlio di soli 11 mesi ha risvegliato le coscienze anche dei più scettici in materia di accoglienza.

Leggi anche: Pronti a sbarcare 800mila migranti. Come accoglierli in un sistema al collasso? >>Minori non accompagnati, senza associazioni non ci sarà mai accoglienza giusta >> | Un Misna doc: studia, si impegna e offre il suo aiuto a chi come lui arriva dall’Africa >>  

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Pronti a sbarcare 800mila migranti. Come accoglierli in un sistema al collasso?

“In Libia ci sono almeno 800mila persone pronte a partire dall’Africa verso l’Europa”. È questo l’allarme diffuso nei giorni scorsi dal Direttore centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere Giovanni Pinto, nel corso di un’audizione al Senato. E per l’accoglienza, annuncia un piano del Viminale per 50mila migranti, perché i […]

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Colombia: da oggi sarà più facile dare una famiglia a 6440 bambini e adolescenti adottabili

In Colombia sono 8105 i bambini e adolescenti dichiarati adottabili, ma ancora in attesa di avere una famiglia. Vite e destini impantanati tra carte bollate e ritardi burocratici che l’Autorità centrale colombiana, l’Istituto Colombiano del Bienestar Familiare, vuole cercare di tirar fuori dallo stato di abbandono in cui vivono. L’ICBF ha messo a punto una strategia sperimentale per ridare visibilità a questi minori e reintrodurli nel circuito reale dei bambini adottabili.

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Nepal, sono 300mila i minori fuori famiglia

Sulla drammatica situazione di centinaia di migliaia di bambini nepalesi si discute il 29 e 30 aprile nel corso della tavola rotonda Programma di interazione e orientamento degli stakeholders sulla promozione dei diritti del bambino, la protezione dei minori e la violenza contro l’infanzia in Nepal.

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Fra i bisogni della popolazione e le difficoltà dell’intervento umanitario

Le organizzazioni umanitarie che operano tra Turchia e Siria sono riunite nella città turca di Gaziantep per discutere di come rispondere all’emergenza il più efficacemente possibile, nel contesto di quella che è considerata una della più gravi crisi umanitarie di sempre.

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