BAMBINIxLAPACE. Guerra in Ucraina: entro primavera 2 milioni di vittime

Secondo uno studio USA, dopo 4 anni di conflitto il numero di morti, feriti e dispersi tra i soldati di Russia e Ucraina si avvicina ai 2 milioni. Nel solo 2025 sono morti circa 26mila soldati russi al mese

Mentre ci si avvicina tristemente al quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, un nuovo studio pubblicato dal Center for Strategic and International Studies di Washington, e riportato dal New York Times, stima che entro la primavera del 2026 il conto totale dei soldati morti, feriti e dispersi durante il conflitto raggiungerà i 2 milioni. Un numero spaventoso che da solo dice molto dell’orrore che dal 24 febbraio 2022 è in corso in Ucraina.

Disparità numerica di uomini

Lo studio si è basato su stime di alcuni governi e analisi di dati, tenendo conto del fatto che la Russia sottostima sistematicamente il numero delle proprie vittime e che l’Ucraina non comunica ufficialmente alcun dato. Nonostante le difficoltà, la stima è che finora siano stati uccisi, feriti o catturati circa 1,2 milioni di soldati russi e 600mila ucraini.
D’altra parte la disparità numerica dei due eserciti è sempre stata uno dei fattori principali del conflitto, con la Russia che assume spesso atteggiamenti spregiudicati nei proprio attacchi, mandando numerose truppe allo sbaraglio contro il fuoco nemico, proprio contando sul fatto di avere un numero di truppe decisamente maggiore e un’enorme popolazione da cui attingere nuove risorse. In proporzione, infatti, pur avendo perso, in valore assoluto, la metà dei soldati rispetto al nemico, l’esercito che in proporzione si è maggiormente indebolito è quello ucraino.

La tragedia di uno stallo senza fine

Altro fattore decisivo è la lentezza con la quale la Russia riesce ad avanzare sul terreno, con una velocità che si valuta essere compresa tra i 15 e i 70 metri al giorno. Inoltre, la crescente e costante presenza di droni da entrambe la parti ha modificato le strategie sul campo, con un minore utilizzo di mezzi blindati in favore dell’incursione di piccoli gruppi di soldati a piedi o con mezzi più agili, proprio con l’intento di sfuggire ai droni avversari.

Una potenza in declino

Soffermandosi in maniera più specifica sulla Russia, lo studio afferma che “Nessuna grande potenza ha subìto un numero di vittime o decessi simile dalla Seconda Guerra Mondiale”. Durante il solo 2025 le stime parlano di almeno 415.000 tra morti e feriti nei soldati russi, con la spaventosa media di 35mila soldati la giorno. Lo stesso Presidente Trump ha dichiarato che quasi 26mila soldati muoiono ogni mese in Ucraina.
Ma le perdite non riguardano solo gli uomini, l’impegno bellico della Russa sta compromettendo sempre di più l’economia interna e diversi altri settori del Paese, tanto che, oggi – come sottolinea l’analisi del News York Times, riportando una mail di Seth G. Jones, uno degli autori dello studio: “Sebbene la Russia possieda ancora armi nucleari e un esercito numeroso, non è più una grande potenza nella maggior parte delle categorie militari, economiche, scientifiche e tecnologiche”.

La speranza dei bambini dell’Ucraina è appesa a un filo

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, sono passati oltre 3 anni. In questo tempo oltre 600 bambini sono morti e oltre 2.000 sono stati feriti. Anche la speranza rischia di morire.
Ai.Bi. Amici dei Bambini con il progetto BAMBINIxLAPACE ogni giorno porta ai minori e le loro famiglie aiuto concreto, supporto psicologico e attimi di vita “normale”, in un tempo che normale non è.
Ecco perché oggi più che mai c’è bisogno del tuo aiuto: per non far spezzare il filo della speranza. EMERGENZA UCRAINA

Ricorda: ogni donazione gode delle seguenti agevolazioni fiscali.