Minori in affido familiare: la Cassazione chiude al “sine die”

Dopo anni di pronunce e richiami europei, la Corte ribadisce la temporaneità dell’affido e il primato del diritto del minore a una famiglia

Un’ordinanza della Corte di Cassazione depositata il 3 marzo 2025 si colloca al termine di un percorso giurisprudenziale lungo e complesso, segnato da numerose pronunce sul tema dell’affidamento fuori dalla famiglia di origine e, soprattutto, dalla delicata questione della temporaneità di questa misura e dalla criticità della idea di un affido prorogabile senza limiti temporali.
Una questione tutt’altro che nuova, che negli anni ha visto anche l’intervento della Corte europea dei diritti dell’uomo, la quale ha più volte condannato l’Italia per l’eccessivo ricorso all’allontanamento dei minori dalle famiglie di origine e per l’assenza di percorsi chiari e tempestivi di definizione del loro status.

Dall’affido all’adozione

La stessa ordinanza del 2025 richiama espressamente precedenti significativi della Corte di Cassazione: le sentenze del 2010 e del 2011, che avevano già chiarito come una situazione attuale e positiva di affidamento familiare non costituisca, di per sé, un ostacolo alla dichiarazione di adottabilità qualora emerga l’irrecuperabilità della famiglia di origine.
A questi arresti si aggiunge la sentenza n. 16569 del 2021, che ha ribadito un principio centrale: il provvedimento di affido deve indicare non solo le ragioni della misura, ma anche la sua durata prevedibile e gli interventi concreti volti al recupero delle competenze genitoriali.
Il valore della pronuncia del 2025 sta proprio nel suo collocarsi dopo una serie di decisioni che, di fatto, avevano finito per legittimare – se non addirittura “sdoganare” – l’esistenza di un affido sine die, utilizzato come soluzione stabile e quasi alternativa all’adozione. Una prassi che rischia di tradire la ratio della legge n. 184 del 1983, trasformando una misura temporanea in un limbo giuridico e affettivo per i minorenni.

Soluzioni per il superiore interesse del minore

La Cassazione riafferma invece con nettezza che l’affidamento familiare è per definizione temporaneo e strumentale: serve a rimuovere situazioni di difficoltà superabili. Quando però la mancanza di un ambiente familiare idoneo diventa duratura e irreversibile, il protrarsi dell’affido non è più giustificabile e la dichiarazione di adottabilità rappresenta l’unica soluzione coerente con il superiore interesse del minore.
La sentenza assume particolare importanza anche nel confronto con alcune correnti di pensiero che, richiamando in modo assoluto la priorità della famiglia di origine, propongono una lettura della legge 184 non pienamente aderente al suo impianto. Al centro dell’ordinamento – come emerge già dal titolo della legge e, in modo ancor più esplicito, dal preambolo della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo – non vi è il diritto a rimanere nella famiglia biologica a ogni costo, ma il diritto del minorenne a una famiglia idonea, capace di garantire stabilità, cura e sviluppo equilibrato.

Il diritto a una famiglia

Non a caso, il recente documento dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza sul prelevamento dei minori richiama proprio questo orientamento della Cassazione, evidenziando come l’affido non possa essere prorogato indefinitamente. I dati mostrano una realtà preoccupante: oltre 41.000 minorenni fuori famiglia nel 2024 e una percentuale minima di percorsi preadottivi avviati, a fronte di costi pubblici elevatissimi.
In questo quadro, la pronuncia del 2025 rappresenta un punto fermo: l’affido sine die non esiste. Quando il tempo passa senza reali prospettive di recupero della famiglia di origine, il diritto del minore a una famiglia stabile impone scelte chiare, tempestive e giuridicamente coerenti.

Informazioni e richieste sull’affido familiare

Chiunque volesse approfondire la conoscenza dell’affido familiare e riflettere sulla propria disponibilità a intraprendere questo percorso, può partecipare agli incontri organizzati da Amici dei Bambini
Tutte le informazioni si trovano alla pagina dedicata del sito.